L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 9 febbraio 2022

Ora le proteste si fanno con i camion, camper, macchine. Il Canada ha lanciato il nuovo metodo

Nuova Zelanda: manifestanti bloccano le strade fuori dal Parlamento

-9 Febbraio 2022


Dopo il Canada, le proteste contro l’obbligo vaccinale e le restrizioni anti-Covid scoppiano in Nuova Zelanda. I manifestanti hanno bloccato con un convoglio di camion e camper le strade vicini al Parlamento nella capitale Wellington. Per i manifestanti, è vergognoso che il governo costringa la vaccinazione a persone che non la vogliono. Il primo ministro neozelandese ha affermato che i manifestanti non rappresentano la maggioranza della popolazione.

Nuova Zelanda: scoppiano manifestazioni come in Canada?

Anche in Nuova Zelanda sono scoppiate proteste ispirate a quelle canadesi. Centinaia di persone hanno protestato contro l’obbligo vaccinale e le restrizioni anti-Covid. I manifestanti hanno bloccato le strade fuori dal Parlamento con camion e camper. I manifestanti del “Freedom Convoy” sono arrivati da ogni angolo della Nuova Zelanda e si sono radunati davanti al palazzo del Parlamento nella capitale Wellington. “Ridateci la nostra libertà“, la “coercizione non è consenso” sono alcune delle scritte comparse durante la manifestazione. I manifestanti hanno promesso di accamparsi fuori dal Parlamento fino a quando gli obblighi e le restrizioni anti-Covid non saranno revocate. Altre centinaia di auto e camion hanno girato per il centro città con i clacson a tutto volume mentre più di mille manifestanti a piedi ascoltavano i discorsi.

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