L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 11 febbraio 2022

Pfizer trema, sa che se escono fuori le carte, il farmaco sperimentale mostrerebbe tutte le sue incongruenze

Pfizer avvisa gli investitori di un possibile tracollo



Pfizer dopo l’era dei fasti e dei discutibili studi clinici sul proprio vaccino, inaspettatamente comincia a manifestare dubbi sui suoi affari futuri: qualche settimana fa aveva previsto vendite per 54 miliardi in relazione a Covid per il 2022, ma ora l’azienda afferma che la divulgazione delle informazioni sugli studi clinici è un rischio aziendale. Nei report per il quarto trimestre, come ha osservato un attento analista come Kelly Brown di Rubicon Capital è stato aggiunto un paragrafo che riguarda i possibili rischi derivanti dalla “divulgazione di dati di sicurezza sfavorevoli” o ” altre informazioni sulla qualità dei dati preclinici, clinici o di sicurezza, anche attraverso audit o ispezione”. Prima che che tutto questo diventi misterioso la vicenda è molto semplice e anche molto inquietante: dopo una battaglia legale durata mesi e passata attraverso almeno tre giudizi la Food and Drug Administration dovrà presentare nel giro di qualche mese tutta la documentazione riguardante l’approvazione provvisoria del cosiddetto vaccino anticovid della Pfizer – BionTech. Ancora qualche giorno fa come potete leggere in questo post dell’altro giorno la multinazionale del farmaco che evidentemente ha degli scheletri nell’armadio da nascondere (anzi verrebbe da dire decine di migliaia di scheletri) ha presentato una mozione per intervenire direttamente nel rilascio dei dati e così di fatto impostare una propria difesa d’ufficio o quanto meno intorbidare le acque.

Dunque ci si attende che ci sia un redde rationem dovuto a documenti che si è fatto di tutto per nascondere ad occhi del pubblico, che si possa scoprire come il via libera ai vaccini sia stato dato in sostanza grazie a una manipolazione e /o forzatura degli studi clinici. Del resto molti dirigenti di Pfizer sono stati nella Fda e viceversa, un sistema di porte girevoli che rende ormai arduo effettuare dei veri controlli farmaceutici ad ogni livello. Ad ogni modo se è l’azienda stessa a dire che da quella documentazione potranno venire dei guai significa che di certo non ha la coscienza proprio limpidissima. A questo punto, persa la battaglia per la segretezza si cercherà di trovare qualche paracadute per attutire al massimo il tonfo. Anzi diciamo che questa è la strategia di tutti settori che hanno collaborato ai due anni di terrore, di impoverimento generale e di arricchimento sfacciato di pochi. E’ proprio questo che occorrerà impedire se si vuole uscire davvero da questa logica di massacro sanitario: che i colpevoli riescano a nascondersi e a scaricare le responsabilità.


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