L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 4 febbraio 2022

Se anche i decisori di Euroimbecilandia vogliono seguire gli anglo-statunitensi in guerra, questa volta troveranno un parte consistente di popoli che si opporranno. Diventerà una questione di sopravvivenza e questa volta non combatteremo per le Vostre insensatezze

Putin: Gli Stati Uniti cercano di spingere la Russia alla guerra mentre l’Ucraina è pronta ad avviare i colloqui “in qualsiasi forma”

Maurizio Blondet 4 Febbraio 2022

[…] “L’Ucraina è pronta a negoziare con la Russia in qualsiasi forma per cercare una soluzione diplomatica a un conflitto militare tra i nostri Paesi che dura già da otto anni”, ha detto il ministro degli Esteri in una conferenza stampa destinata ai media stranieri e diffusa su Facebook.

Con questa frase, Lavrov ha rivelato una verità esplosiva: l’ucraino Zelenski sta facendo di tutto, da qualche giorno, per smentire le dichiarazioni americane bellicista intensificate dai media servi. Non sa più come fare pressione per una soluzione diplomatica. Se Putin ha potuto esprimere questa frase, è probabilmente perché Zelenski si è rivolto a lui direttamente (in fondo, parla il russo lingua-madre).

Il punto è che gli americani, per distruggere la Cina, e la Russia, “devono” distruggere l’Europa, sia economicamente sia riducendola in miseria con un conflitto bellico cui gli euro-oligarchi risponderebbero con le “sanzioni”; ossia tagliando il cordone energetico che alimenta dalla Russia. Così evirandosi e diventando completamente dipendenti dagli USA.

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