L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 14 febbraio 2022

Violenza privata, il governo dei migliori

Sul green pass scatta la denuncia per Mario Draghi e il governo: violenza privata



12 febbraio 2022

Non si placa la protesta contro il green pass e la sua introduzione arrivata nella scorsa estate da parte del governo guidato da Mario Draghi come misura principale per contenere la pandemia Covid. Sono 59 le persone che oggi, dalle 10.30 alle 14.30, dopo esseri date appuntamento su chat no-green pass e no-vax, si sono ritrovate dinanzi la stazione dei carabinieri Po Vanchiglia di Torino per denunciare il governo. Hanno querelato il presidente del Consiglio dei ministri Draghi e gli altri componenti del governo, ritenuti responsabili di avere adottato provvedimenti come il green pass che avrebbero limitato la loro libertà personale, configurando il reato di violenza privata. I militari hanno raccolto le querele, con le operazioni che si sono svolte senza alcun disordine.

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