L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 21 marzo 2022

Bisogna aver paura della Polonia e dei polacchi - 2 - Il governo criminale polacco è il più convinto a buttare benzina sul fuoco ucraino

Attualità
ROMA 21/03/2022 02:18 
Ucraina, premier Polonia: vogliamo confiscare i beni russi

Ucraina, premier Polonia: vogliamo confiscare i beni russi

ROMA, 21 MAR Il governo della Polonia intende confiscare proprietà e beni russi in territorio polacco, ha affermato ieri sera il primo ministro Mateusz Morawiecki citato dall'agenzia russa Tass.
Secondo il premier polacco le autorità del suo Paese hanno in programma un incontro con l'opposizione oggi, durante il quale "solleveranno una richiesta su come congelare e confiscare le proprietà russe" in Polonia. "Abbiamo un po' di tali proprietà.
Da un lato ci sono restrizioni costituzionali per tali azioni, legate al diritto di proprietà; dall'altro sempre più polacchi non riescono a capire perché non possiamo fa valere tali azioni nel nostro Paese, se gli italiani confiscano gli yacht degli oligarchi russi", ha detto Morawiecki. Sebbene non ci siano yacht russi in Polonia, "ci sono alcune attività immobiliari e finanziarie e azioni societarie", a specificato il premier.
(ANSA).

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