L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 11 marzo 2022

Comincia il giochino per controllare un malessere reale dell'autotrasporto, conviene più stare fermi che camminare con il gasolio a 2,50 al litro

Autotrasporto, Unatras: confidiamo nell'incontro al MIMS del 15 marzo



venerdì 11 marzo 2022

In attesa del nuovo confronto convocato dalla viceministra Teresa Bellanova tra MIMS e autotrasporto che si svolgerà il 15 marzo, Unatras segnala che la situazione per le imprese continua ad essere molto difficile.

L'associazione chiede "un segnale immediato da parte del Governo. Il gasolio continua a crescere e molte imprese non riescono a trasferire l'incremento dei costi di gestione sulla committenza. Per questo, alcune di loro, stanno decidendo di tenere fermi i mezzi sino a quando le condizioni consentiranno di non viaggiare più in perdita. Confidiamo quindi nel prossimo incontro con il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile che si terrà martedì 15 marzo".

Tutte le associazioni aderenti ad Unatras, precisa il coordinamento, valuteranno l'esito dell'incontro per decidere se attuare iniziative in aggiunta a quelle già previste per il 19 marzo.

Unatras, infine, prende le distanze da eventuali iniziative spontanee di protesta che potrebbero essere messe in atto prima di questa data e si attiverà “per avviare tutte le azioni precauzionali per garantire la libera circolazione delle merci".

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