L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 5 marzo 2022

Continua ad aumentare la benzina che il governo criminale tedesco getta sul fuoco ucraino

Ucraina: la Germania manda altri 2.700 missili antiaerei
La Nato non manderà aerei nello spazio aereo ucraino (bontà sua)

03 marzo, 09:33

(ANSA-afp) - FRANCOFORTE SUL MENO, 03 MAR - La Germania si appresta ad inviare altri 2.700 missili antiaerei all'Ucraina.

Lo riferisce una fonte governativa a Berlino. Il governo tedesco "ha approvato un ulteriore sostegno all'Ucraina", che prevede la consegna di missili antiaerei di tipo STRELA di fabbricazione sovietica, che erano stati precedentemente utilizzati dall'esercito della Germania orientale, ha detto la fonte alla AFP. La prima spedizione di armi della Germania di 1.000 missili anticarro e altri 500 missili antiaerei è già stata inviata al fronte, ha specificato Berlino mercoledì. Sabato, il cancelliere Olaf Scholz ha riconosciuto che l'invasione russa ha rappresentato un "punto di svolta nella storia" che ha costretto la Germania a riconsiderare le sue priorità. (ANSA-afp).

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