L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 2 marzo 2022

e l'Occidente consapevolmente si butta nel baratro, contenti loro ci dispiace per noi

DON’T CRY FOR ME UCRAINA!

Scritto il  alle 10:25 da icebergfinanza

Putin-Biden: un vertice per allontanare la guerra in Ucraina?

Non sarà facile, ti sembrerà strano, quando provo a spiegare come mi sento, così iniziava la celebre canzone argentina, un po come tutti noi oggi, di fronte a questa assurda guerra.

Nonostante tutto il profilo deve rimanere basso, questa è una guerra assurda come assurde sono le dinamiche che l’hanno accompagnata, come sempre interessi economici e finanziari, prima di tutto, poi, l’ego degli uomini.

Ieri l’Europa ha escluso dal circuito swift altre sei banche russe, ma non quella di Gazprom, giusto per continuare ad avere il gas e pagarlo.

Maledetti vigliacchi, mai che prendano un decisione seria, invece mandano armi che chissà quando arriveranno e come arriveranno, per alimentare ancora di più il caos!

«I cittadini e le strutture della Ue coinvolti nella fornitura di armi letali alle Forze Armate Ucraine saranno ritenuti responsabili. Non possono non capire il grado di pericolo delle conseguenze». Lo scrive in una nota l’ambasciatore russo a Roma Sergey Razov.

Servirebbe abbassare i toni e invece tutti urlano, mentre Cina e India tacciono!

Non solo, il nostro banchiere si è accorto che la Russia si era preparata da tempo a questa guerra…

Borrell:”Non possiamo bloccare le riserve della Banca di Russia a Mosca o in Cina. L’anno scorso, la Russia ha creato più posti per le riserve in paesi in cui non possiamo bloccarle. La Russia si è preparata finanziariamente”.

Nella notte Biden ha fatto un discorso surreale. Tralascio le solite cose in stile America migliore, più o meno come America First, stessi interpreti, che potete leggere ovunque…

Subito dopo il presidente è passato ai temi domestici, fondamentali per ricostruire anche l’unità interna necessaria a fronteggiare Putin: «Abbiamo una scelta. Un modo per combattere l’inflazione è abbassare i salari e rendere gli americani più poveri. Io ho un piano migliore. Ridurre i costi, non i salari. Produrre più automobili e semiconduttori in America. Più infrastrutture e innovazione. Più merci che si spostano più velocemente ed a buon mercato. Più posti di lavori dove puoi guadagnarti da vivere. E, invece di fare affidamento su catene di approvvigionamento estere, facciamolo in America». Quindi ha concluso: «Gli economisti lo chiamano “aumento della capacità produttiva della nostra economia”. Io lo chiamo costruire un’America migliore. Il mio piano per combattere l’inflazione abbasserà i vostri costi e abbasserà il deficit».

Lui combatte l’inflazione? Loro hanno un piano per combattere l’inflazione aumentando la capacità produttiva? Ma che cavolo di consiglieri hanno alla casa bianca?

Un modo per abbattere l’inflazione è abbassare i salari? E rendere gli americani più poveri?

Ussignur, ma siamo su scherzi a parte?

Unico modo per polverizzare l’inflazione salariale è quello attuale che stanno portando avanti da anni, la deflazione salariale, lo stanno già facendo ovunque, ma di cosa parla Biden è impazzito?

Mai nessuno che parla delle responsabilità delle banche centrali nell’inflazione?

Ma passiamo oltre!

In questi giorni ho sentito molti suggerire che senza questa guerra i mercati non sarebbero mai scesi, che l’economia sarebbe salita continuamente, più o meno come per la pandemia, come se ci fosse sempre il bisogno di trovare il colpevole.

No signori, i mercati avevano già perso oltre il 10 % prima di questa bastarda guerra che come sempre coinvolge tanti innocenti. No Signori, l’economia si sta già avviando alla recessione ben prima che qualcuno si accorgesse che Putin aveva accerchiato l’Ucraina.

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Le economie mondiali osserveranno da vicino la recessione, le banche centrali non alzeranno i tassi come il mercato scommette, anzi non escludo che non fermeranno in alcuna maniera la follia denominata quantitative easing, continueranno a stampare all’infinito!

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Oggi il petrolio è arrivato al nostro obiettivo condiviso in OUTLOOK a 110 dollari, l’oro è sempre più tonico, i rendimenti sono nuovamente vicini a quota 2%, il dollaro ha registrato nuovi minimi dal 2020, scendendo sotto 1.11

Non serve aggiungere altro, ora serve solo pregare che la follia degli uomini non vada oltre la nostra immaginazione.


https://icebergfinanza.finanza.com/2022/03/02/dont-cry-for-me-ucraina/

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