L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 20 marzo 2022

Gli asini volano e gli uomini ragliano. Il clero televisivo, il Circo mediatico ha la bava in bocca e mastica amaro

19 Marzo 2022 22:20
I cosmonauti russi non hanno indossato tute gialle per l'Ucraina
La Redazione de l'AntiDiplomatico


La fake news russofoba di oggi riguarda i cosmonauti di Mosca che sarebbero saliti sulla Stazione Internazionale con tute gialle in solidarietà con l’Ucraina.

In realtà l’utilizzo della tuta gialla è usuale. "A volte il giallo è solo giallo", ha affermato a tal proposito il servizio stampa di Roscosmos sul suo canale Telegram, secondo quanto riporta l’agenzia Reuters.

"Le tute di volo del nuovo equipaggio sono realizzate con i colori dell'emblema dell'Università tecnica statale di Mosca Bauman, in cui si sono laureati tutti e tre i cosmonauti... Vedere la bandiera ucraina ovunque e in ogni cosa è pazzesco".

Il direttore generale di Roscosmos, Dmitry Rogozin - aggiunge Reuters - è stato più aspro, affermando sul suo canale personale Telegram che i cosmonauti russi non hanno alcuna simpatia per i nazionalisti ucraini.

In una conferenza stampa in live streaming dalla ISS venerdì, è stato chiesto al cosmonauta veterano Oleg Artemyev, il comandante della missione, delle tute.

"Ogni equipaggio sceglie un colore che diverso. Era il nostro turno di scegliere un colore", ha dichiarato. "La verità è che avevamo accumulato molto tessuto giallo, quindi dovevamo consumarlo. Ecco perché dovevamo indossare tute da volo gialle".

Su Telegram l’agenzia spaziale russa Roscosmos ha poi spiegato che le tute sono state realizzate sei mesi fa e che i tre cosmonauti avevano scelto i colori della loro alma mater. Rogozin ha inoltre aggiunto: “In questi giorni, anche se siamo nello spazio, siamo insieme al nostro presidente e al popolo!”.

Nessun commento:

Posta un commento