L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 29 marzo 2022

I nazisti ucraini sparano nelle gambe a soldati russi già prigionieri

EUROPA
28 Marzo 2022 09:05
Crimini di guerra dei fascisti ucraini. Bild rompe il muro di omertà occidentale


Come l'AntiDiplomatico abbiamo ieri messo su Youtube le immagini raccapriccianti delle torture riservate ai prigionieri russi. Grazie alla tedesca Bild si è aperto uno squarcio sul regime fascista di Kiev e oggi anche il Riformista, noto per le sue posizioni fortemente filo Nato, riporta la notizia in questi termini.

Da il RIFORMISTA
Soldati ucraini che sparano, mirando alle gambe, a militari russi prigionieri ammanettati. Sono le immagini che vengono pubblicate dal media tedesco Bild. Nel filmato si vedono soldati russi catturati scendere da un furgone per poi essere feriti a colpi d’arma da fuoco agli arti inferiori. Uno di loro si inginocchia nella speranza di non ricevere lo stesso trattamento ma è tutto vano.
Il video è stato mostrato dal quotidiano tedesco nel notiziario online nel pomeriggio di domenica 27 marzo. Altri, fatti prigionieri, vengono spesso torturati come emerge in questo video.
Si tratta di “un video forte – spiega il giornalista che commenta le immagini – soldati russi catturati da soldati ucraini. I russi sono ammanettati, alcuni hanno gli occhi bendati, e vengono colpiti dai soldati ucraini in modo da non poter più camminare: gli sparano nelle gambe”. Secondo la Bild sarebbero 10 i soldati feriti in questo modo.
“Se quello che abbiamo visto fosse confermato si tratterebbe di un crimine di guerra commesso dalle truppe ucraine. Il presidente Zelensky dovrebbe spiegare e questi soldati renderne conto. Sappiamo che combattono per le loro famiglie, ma un simile comportamento schifoso non è comprensibile” ha aggiunto.

La verità si affermerà. Il tentativo dei vari Gramellini, Ezio Mauro, Molinari and company di voler rendere i fascisti ucraini, rei di otto anni di crimini di guerra e contro l'umanità, come "nazisti kantiani moderati" resterà una delle operazioni mediatiche più miserrime di sempre.

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