L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 1 marzo 2022

La Polonia respinge gli uomini di colore che vengono dall'Ucraina. Da Euroimbecilandia un silenzio tombale, per la televisione la notizia non esiste


L'Unione africana denuncia: nostri cittadini bloccati al confine

Alla stazione di Leopoli diversi studenti hanno raccontato di essere stati respinti dalle autorità alla frontiera con la Polonia

aggiornato alle 11:5201 marzo 2022

© DIMITAR DILKOFF / AFP

AGI - L'Unione africana ha espresso preoccupazione per le notizie secondo ad alcuni cittadini di Paesi africani è stato impedito di lasciare l'Ucraina dilaniata dalla guerra. Alla stazione ferroviaria di Leopoli, nell'Ovest dell'Ucraina, France 24 ha incontrato diversi studenti africani che affermano di essere stati respinti al confine di Medyka con la Polonia. Le notizie sono state smentite sia da funzionari polacchi che ucraini, mentre sono già più di 660 mila i profughi che hanno lasciato l'Ucraina.


Studenti provenienti dalla Guinea e dalla Nigeria hanno detto di aver percorso lunghi tragitti a piedi al freddo, ma sono stati respinti alla frontiera. “Ci hanno fermato al confine e ci hanno detto che le persone di colore non erano ammesse. Ma abbiamo visto bianchi che attraversano la frontiera", ha detto Moustapha Bagui Sylla, uno studente della Guinea che ha raccontato di essere fuggito dalla sua residenza universitaria a Kharkiv, la seconda città più grande dell'Ucraina, non appena sono iniziati i bombardamenti.

Macky Sall, presidente del Senegal e presidente di turno dell'Unione africana, sta seguendo da vicino gli sviluppi in Ucraina e si è detto "particolarmente turbato dalle notizie secondo cui ai cittadini africani sul lato ucraino del confine viene negato il diritto di attraversare la frontiera in sicurezza" e ricorda che "tutti hanno il diritto di attraversare i confini internazionali durante il conflitto e, in quanto tali, dovrebbero godere degli stessi diritti di uscire per salvarsi dal conflitto in Ucraina, indipendentemente dalla loro nazionalità o identità razziale".
Le notizie di "trattamenti inaccettabili violano il diritto internazionale".

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