L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 3 marzo 2022

Mentre il clero televisivo ci intrattiene sull'Ucraina plasmandoci nella sua ideologia, la banda criminale al governo lavora per attaccare i risparmi degli italiani con cui hanno comprato la casa. I risparmi che servono per comprare le abitazioni sono già tassati ma i governi dispotici continuano a prelevare soldi anno dopo anno con la scusa che non è la dimora principale

Fisco: entro stasera la proposta di mediazione di FI su catasto
Malumori centrodestra per presenza Giavazzi a riunione di ieri


Redazione ANSAROMA
02 marzo 202217:04NEWS

(ANSA) - ROMA, 02 MAR - Forza Italia al lavoro per presentare entro questa sera una proposta di modifica dell'articolo 6 della delega fiscale, quello che riguarda il catasto.

L'accordo con cui la commissione Finanze è stata aggiornata a domani, prevede infatti altre ventiquattro ore di tempo per cercare una mediazione di cui si è incaricato il partito di Silvio Berlusconi.

La riunione di circa un'ora, secondo diversi partecipanti, è iniziata in un clima teso, diventato incandescente dopo che la sottosegretaria al Mef Maria Cecilia Guerra ha definito dirimente per il governo l'approvazione della riforma del catasto: dal centrodestra in particolare, raccontano i deputati, si sono levate urla e c'è chi ha contestato un simile aut aut in questo momento, delicato per il conflitto in Ucraina.
Fra l'altro, a sentire alcuni parlamentari, dalle file del centrodestra è stata sollevata la questione della presenza di Francesco Giavazzi, consigliere economico del premier Mario Draghi, nella riunione tra maggioranza e governo di ieri.
Riunione durante la quale Giavazzi si sarebbe comunque limitato ad ascoltare, senza intervenire. La sua presenza, viene spiegato, è stata vissuta come una pressione sui lavori del Parlamento da parte dell'esecutivo. (ANSA).

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