L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 29 marzo 2022

Prima l'influenza covid ora l'Ucraina hanno dato la conferma che il clero delle televisioni, il Circo mediatico Occidentale risponde solo ad un unico comando dettato dagli oligarchi della finanza internazionale

La rete di propaganda di guerra anti-Russia (con qualche esempio)

Rete Voltaire:

Secondo Dan Cohen (Mintpress), oltre 150 società di relazioni pubbliche partecipano alla campagna di propaganda di guerra contro la Russia. sono coordinate dalla Nato da Londra attraverso PR Network di Nicky Regazzoni e Francis Ingham.

Come durante la prima guerra mondiale, i britannici fanno ricorso ad artisti, questa volta non a grandi scrittori, ma disegnatori della street art.

PR Network ogni giorno impartisce istruzioni sui messaggi da ripetere, le espressioni da evitare e una storia edificante per l’Ucraina o denigratoria per la Russia.

Dal 19 al 21 luglio 2021 i giornalisti di lingua russa appartenenti a questa rete hanno ricevuto una formazione chiamata Media Network 2021+.

Reporter senza frontiere ha messo a disposizione il proprio ramo specistico, l’Institute for Mass Information, diretto dall’esperto di propaganda di guerra dell’USAID, Oksana Romaniuk.

Il discorso del rappresentante permanente dell’Ucraina all’Assemblea Generale dell’ONU, ambasciatore Sergiy Kyslytsya, è stato scritto da Stephen Krupin (SKDKnickerbocker), speechwriter di Joe Biden durante la campagna elettorale presidenziale.

Gli ambasciatori degli Stati Uniti a Mosca, Michael McFaul, e a Kiev, John E. Herbst, sono in contatto permanente con il governo ucraino.

Traduzione
Rachele Marmetti

La CNN registra un  incendio  a EDMONTON (Canada), vi sovrappone un suo “inviato in elmetto”  e la gabella per bombardamento di Lviv ( Leopoli)

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https://www.maurizioblondet.it/la-rete-di-propaganda-di-guerra-anti-russia-con-qualche-esempio/

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