L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 19 aprile 2022

E due

ServizioUcraina
Mariupol, chi sono i due britannici catturati dai russi: l’ex soldato e il combattente anti-Isis
Si chiamano Shaun Pinner e Aiden Aslin, 48 e 28 anni, i due cittadini catturati che hanno chiesto uno scambio con Medvedchuk

18 aprile 2022
Ucraina, Medvedchuk fa appello a Putin e Zelensky: Scambiatemi con cittadini Mariupol

I punti chiave


Si chiamano Shaun Pinner e Aiden Aslin i due cittadini britannici che sono stati catturati a Mariupol, nell’Ucraina meridionale, e che hanno chiesto di essere scambiati con il leader ucraino dell’opposizione filo russa Viktor Medvedchuk, sotto custodia delle forze di Kiev. Le autorità russe li hanno definiti «due mercenari», ma i profili che emergono sembrano essere diversi: Pinner è un ex militare e presta servizio per i marines ucraini, Aslin aveva già combattuto a fianco dei curdi in Siria e contro i jihadisti dello Stato islamico.

Pinner, l’ex soldato arruolato nei marines ucraini

Pinner è un ex soldato della Royal Anglian ed è stato lui a parlare, nel videomessaggio, anche a nome di Aslin. Ha spiegato alla televisione russa di essere stato catturato a Mariupol mentre combatteva con i marines ucraini. La sua famiglia, in una nota rilasciata dal ministero degli Esteri britannico, lo ha descritto come un uomo «divertente, molto amato, ben intenzionato» e considera l’Ucraina «il suo paese di adozione».

«Shaun è stato un soldato rispettato all’interno dell’esercito britannico in servizio nel Royal Anglian Regiment per molti anni. Ha prestato servizio in molte zone, tra cui l’Irlanda del Nord e con le Nazioni Unite in Bosnia», hanno detto i familiari. «Nel 2018 Shaun ha deciso di trasferirsi in Ucraina per utilizzare la sua esperienza e il suo addestramento all’interno dell’esercito ucraino», si legge nella nota. «Negli ultimi quattro Shaun ha apprezzato lo stile di vita ucraino e ha considerato l’Ucraina come il suo paese d’adozione. Durante questo periodo ha incontrato sua moglie, ucraina, che è molto concentrata sui bisogni umanitari del paese». In Ucraina, il cittadino britannico è diventato «un membro orgoglioso dei marines ucraini».

La dichiarazione rilasciata dalla famiglia che vive in Gran Bretagna precisa: «vorremmo chiarire che non è un volontario, né un mercenario, ma presta ufficialmente servizio nell’esercito ucraino in conformità con la legislazione ucraina». Il 48enne, originario del Bedfordshire, domenica aveva detto al Mail: «Temo per la mia vita. I russi ci tratteranno in modo diverso se veniamo catturati perché siamo britannici. Ho sempre in mente, che verrò catturato».

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