L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 25 aprile 2022

I NAZISTI, i militari anglostatunitensi/NATO di Mariupol valgono menzogne e il clero televisivo si adegua ci impastocchia attraverso i video giochi

“In nessun paese la menzogna è meglio pagata”

“Quando si vuol conoscere la storia d’Italia, bisogna prima di tutto evitar di leggere gli scrittori generalmente approvati : in nessun paese è stato meglio conosciuto quale valore ha la menzogna, e in nessuno essa è stata meglio pagata”

Stendhal, Le cronache italiane.

Rai, Lega: a Marco Damilano ingaggio da 50mila euro al mese

“Riteniamo assolutamente inconcepibile la scelta della Rai di ingaggiare a peso d’oro Marco Damilano, direttore di L’Espresso, con un contratto di circa 50mila euro al mese per uno spazio televisivo di soli 10 minuti. Lo affermano i senatori della Lega componenti della commissione Vigilanza Rai Giorgio Maria Bergesio, Umberto Fusco, Simona Pergreffi.

La Rai ha chiarito che sono 240mila all’anno. Soli 20 mila al mese. Che sono gli emolumenti correnti per i giornalisti nella Rai pubblica….

Formigli li prenderà di sicuro, se bastano:

Bruno Vespa ne prende ancora di più, e li merita tutti: nei sotterranei inventati di Azovstal che Formigli ha gabellato per veri, ha inventato un locale per la produzione di verdure fresche..

https://twitter.com/Cazzaccimiei1/status/1517972024462909442

Brindisi prenderà di meno perché è nel privato. L’importante è che tali giormalisti abbiano nomi ci città. In un paese di serie C ovvio che anche i Padroni del Discorso siano di serie C.

A questo punto è istruttivo rileggere Stendhal:

“Quando si vuol conoscere la storia d’Italia, bisogna prima di tutto evitar di leggere gli scrittori generalmente approvati, in nessun paese è stato meglio conosciuto quale valore ha la menzogna, e in nessuno essa è stata meglio pagata”

Stendhal ricorda che Cosimo De Medici s’era comprato Guicciadini; che spesso lo canzonava, e Guicciardini era contento perché era pagato molto bene. Bisogna quindi ammettere che il pubblicista coperto d’oro è parte integrale della cultura storica italiana, alla stessa stregua del Barocco e del Melodramma. Vespa dovrebbe essere dichiarato patrimonio dall’Unesco.

https://www.maurizioblondet.it/in-nessun-paese-la-menzogna-e-meglio-pagata/

Nessun commento:

Posta un commento