L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 13 aprile 2022

L'hollywoodiano Zelensky prima di chiedere agli altri di abbandonare il gas russo, ci faccia il piacere di staccarsene per prima lui che a tutt'oggi ne usufruisce abbondantemente e a gratis e ci dica se le sue migliori armate aiutate dagli strateghi militari statunitensi/NATO non si preparavano a invadere il Donbass alla faccia degli accordi di Minsk I e II e che tornando da Norimberga aveva tutta l'intenzione di instaurare missili atomici all'interno dell'Ucraina per minacciare proprio la Russia, di voler entrare nella Nato e che i nazisti non fanno parte del suo governo. La finisca di far prediche e cominci seriamente a cercare la pace attraverso seri colloqui diplomatici e non a chiedere armi armi armi soprattutto con lo scopo di buttare benzina sul fuoco allontanando nel tempo lo stato di non belligeranza. Insistere su Mariupol è la nota dolente perché li nelle acciaierie ci sono i militari statunitensi/NATO e i nazisti e lì che c'è il biolaboratorio di Biden

12/04/2022 14:25
POLITICA
Guerra Russia-Ucraina, Putin: impossibile isolare la Russia. Zelensky: abbandonare gas russo

"In Ucraina per sicurezza, non avevamo scelta ed è la decisione giusta", ha detto il presidente russo incontrando il presidente bielorusso Alexander Lukashenko. Che assicura: "Minsk sempre con Mosca qualunque cosa accada". Il presidente ucraino: "L'Ue fissi scadenze per abbandonare il gas russo. Senza stop al gas, l'Ue non costringerà Putin alla pace". Kiev chiede armi e teme attacchi chimici. "Russi finti profughi infiltrati nel corridoio umanitario"


il "nobile" obiettivo di proteggere il Donbass verrà raggiunto. ""Stiamo proteggendo la Russia conducendo operazioni militari in Ucraina, non avevamo scelta. La nostra operazione continuerà fino a quando non avrà successo, non ci fermeremo. Questo è quello che accadrà. Non ci sono dubbi. Gli obiettivi sono perfettamente chiari e sono nobili", ha detto il presidente russo Vladimir Putin parlando ai lavoratori dell'industria spaziale al Cosmodromo di Vostochny. "Il principale obiettivo è aiutare le persone nel Donbass, le persone del Donbass, che noi abbiamo riconosciuto, e lo dovevamo fare perché le autorità di Kiev, incoraggiate dall'Occidente, si rifiutavano di attuare gli accordi di Minsk per una risoluzione pacifica dei problemi del Donbass", ha aggiunto. "La Russia non si chiuderà, è impossibile isolarla", ha detto inoltre Putin durante l'incontro con i lavoratori dell'industria spaziale allo spazioporto di Vostochny, ripreso dalla Tass. Putin afferma che la Russia "è pronta a cooperare con tutti i partner che lo desiderano" e "non ha intenzione di chiudersi". "Non abbiamo intenzione di chiuderci - assicura - nel mondo moderno, è totalmente impossibile isolare rigorosamente qualcuno e completamente impossibile isolare un Paese così grande come la Russia. Quindi lavoreremo con i partner che vogliono interagire". "Quello che stiamo facendo è aiutare le persone, salvare le persone, da una parte, e dall'altra stiamo lavorando per assicurare la sicurezza della Russia", ha detto il presidente Putin parlando dell'operazione condotta da Mosca in Ucraina al Cosmodromo di Vostochny, secondo quanto riporta Interfax. "Ovviamente non avevamo scelta, questa è la decisione giusta", ha aggiunto. "La Russia continuerà a realizzare i suoi piani nel campo dell' esplorazione spaziale, compreso il lavoro su una nave spaziale di prossima generazione". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin in un incontro con i lavoratori del Cosmodromo di Vostochny. "Siamo guidati dal desiderio dei nostri antenati di andare avanti a prescindere da qualsiasi difficoltà e dai tentativi esterni di ostacolare il nostro progresso. Non c'è dubbio che saremo coerenti e insistenti nella realizzazione di tutti i nostri piani", ha aggiunto Putin. "Continueremo a lavorare su un'astronave di prossima generazione e sulle tecnologie dell'energia nucleare e spaziale, dove abbiamo chiaramente gettato ottime basi e abbiamo evidenti vantaggi", ha affermato. In corso il vertice bilaterale tra i presidenti di Russia e Bielorussia, Vladimir Putin e Alexander Lukashenko, al cosmodromo di Vostochny. Lo riferisce l'agenzia Tass. I due leader discuteranno questioni bilaterali, la situazione in Ucraina e l'opposizione alle sanzioni occidentali. Non è prevista la firma di alcun documento. "La Bielorussia resterà sempre al fianco della Russia, in qualsiasi modo evolva la situazione", ha detto il presidente bielorusso Alexander Lukashenko

"Occorre compiere ogni sforzo per garantire che la risposta dell'Europa all'aggressione russa sia veramente forte e veramente consolidata", ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo intervento al Parlamento lituano. "Non possiamo aspettare lo sviluppo del settimo o dell'ottavo o del nono, decimo, ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia per prendere decisioni davvero potenti", ha detto Zelensky indicando tra l'altro: "Devono essere fissate scadenze specifiche per ciascuno stato dell'Ue al fine di abbandonare efficacemente o almeno limitare in modo significativo il consumo di gas, petrolio, eccetera". "Se si discute seriamente del petrolio solo per il sesto pacchetto di sanzioni, il mondo non si rende conto a quale guerra si sta preparando la Russia. Se non c'è ancora una definizione chiara sul gas russo, allora non ci può essere certezza che l'Europa abbia una volontà comune per fermare i crimini militari russi per costringere la Russia alla pace".

L'Ucraina continua a chiedere armi per resistere all'invasione russa. Armi per respingere le truppe di Vladimir Putin che ha sferrato l'assalto finale nella regione del Donbass. Si attende, infatti,una nuova offensiva russa coordinata contro il sud dell'Ucraina e la città di Mariupol resta sotto assedio. Secondo il sindaco, Vadym Boychenko, oltre diecimila civili sarebbero morti e il bilancio potrebbe oltrepassare i ventimila; i cadaveri, ha detto in una intervista telefonica, sono sparsi per le strade. Boychenko ha anche accusato la Russia di bloccare da settimane i convogli umanitari che potrebbero portare soccorso ai civili per occultare la carneficina operata nella città portuale. Secondo il ministero della Difesa del Regno Unito nelle prossime due o tre settimane i combattimenti nell'Ucraina orientale si intensificheranno. Il ministero ha aggounto che gli attacchi russi rimangono concentrati contro le posizioni ucraine vicino a Donetsk e Luhansk, con ulteriori combattimenti intorno a Kherson e Mykolaiv e verso Kramatorsk. Il rapporto afferma anche che le forze russe continuano a ritirarsi dalla Bielorussia per essere ridistribuite a sostegno delle operazioni nell'Ucraina orientale. Ieri un funzionario della difesa degli Stati Uniti ha affermato che c'erano indicazioni sul fatto che le forze russe si stavano rifornendo e rafforzando nella regione del Donbass. L'alto funzionario ha aggiunto che la Russia stava rafforzando le proprie posizioni nel nord-ovest di Donetsk.

"Le forze ucraine potrebbero porre fine all'assedio russo di Mariupol se fossero rifornite di armi pesanti", ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo ultimo discorso video. "Per quanto riguarda le armi necessarie, dipendiamo sempre dalla fornitura, dai nostri partner. Sfortunatamente, non stiamo ottenendo quanto necessario per porre fine prima a questa guerra. Per distruggere completamente il nemico sulla nostra terra. E per portare a termine quei compiti che sono ovvi per ciascuno di noi. In particolare, per sbloccare Mariupol", ha detto Zelensky.

Il presidente ucraino nel suo consueto video serale da Kiev ha parlato del rischio che la Russia usi armi chimiche in Ucraina ma non ha confermato che ciò sia già avvenuto lunedì sera a Mariupol. "Oggi le forze d'occupazione hanno emesso un nuovo comunicato che dimostra la preparazione di una nuova fase di terrore contro l'ucraina e i nostri difensori" ha detto Zelensky. "Uno dei burattini degli occupanti ha detto che potrebbero usare armi chimiche contro i difensori di Mariupol. Lo prendiamo in modo molto serio. Voglio ricordare ai leader del mondo che il possibile uso di armi chimiche da parte dell'esercito russo è già stato discusso. E già all'epoca voleva dire che bisogna rispondere all'aggressione russa più duramente e più rapidamente", ha detto Zelensky. In un post su Telegram poi ripreso da varie fonti ucraine, il battaglione nazionalistaNAZISTA ucraino Azov aveva scritto che verso le 22 ora locale di lunedì "le forze di occupazione russe hanno usato una sostanza tossica di origine sconosciuta contro i militari e i civili ucraini nella città di Mariupol, fatta cadere tramite un veicolo aereo senza guidatore", un drone. "Le vittime mostrano segni di insufficienza respiratoria e sindrome vestibolare". Il leader del battaglione, Andriy Biletsky, ha detto al Kyiv Independent che tre persone mostrano segni di intossicazione, ma "non ci sarebbero conseguenze disastrose" per la loro salute. Le affermazioni del battaglione era state rilanciate per esempio da Ivanna Klympush, parlamentare ucraina e presidente della commissione parlamentare sull'integrazione dell'Ucraina in Europa, che ha twittato ripetendo che "Le vittime soffrono di insufficienza respiratoria e sindrome vestibolare. Questa è una linea rossa oltre cui il mondo deve distruggere l'economia della tirannide" ha aggiunto. Il ministro degli Esteri britannico Liz Trusse da parte sua ha twittato "stiamo lavorando urgentemente per verificare i dettagli. Ogni uso di questo tipo di armi sarebbe una spietata escalation del conflitto di cui considereremo responsabile Putin e il suo regime". Il portavoce del Pentagono, John Kirby, da Washington ha detto "Siamo al corrente delle informazioni sui social media secondo cui i russi hanno dispiegato potenziali munizioni chimiche a Mariupol in Ucraina. Al momento non possiamo confermarlo e continuiamo a monitorare strettamente la situazione. Queste notizie, se vere, sono profondamente inquietanti e rispecchiano i nostri timori circa il potenziale uso da parte della Russia in ucraina di varie sostanze per il controllo delle sommosse, inclusi gas lacrimogeni mescolati a sostanze chimiche". "Abbiamo visto le notizie sul possibile uso di armi chimiche da parte delle forze armate russe a Mariupol. Stiamo seguendo da vicino la situazione. L'uso di armi chimiche, in ogni circostanza, è una violazione della Convenzione sulle armi chimiche, di cui la Russia fa parte, è anche un crimine di guerra e una grave violazione del diritto internazionale umanitario. E' completamente inaccettabile e costituisce una minaccia per la sicurezza di tutti noi. I responsabili dell'uso di agenti chimiche come armi verranno ritenuti responsabili", ha dichiarato una portavoce della Commissione europea durante il Midday Briefing, sottolineando che "purtroppo non è la prima volta che il mondo assiste ad accuse sull'uso di armi chimiche da parte degli agenti di sicurezza russi".

Il presidente ucraino, intervenendo poi al Parlamento lituano, ha esortato i leader europei a imporre sanzioni contro tutte le banche e il petrolio russi, dicendo che "non possiamo aspettare". Zelensky ha aggiunto che i russi "sanno che rimarranno impuniti poiché l'Europa preferisce ancora continuare la cooperazione, il commercio, gli affari come al solito" ma "non possiamo aspettare. Abbiamo bisogno di decisioni potenti e l'Ue deve prenderle ora. Devono imporre sanzioni contro il petrolio e tutte le banche della Russia". "Ogni Stato dell'Ue deve stabilire scadenze specifiche per abbandonare o almeno limitare le fonti energetiche russe come il gas", ha proseguito, sottolineando che "solo allora il governo russo capirà che dovrà cercare la pace, che la guerra si sta trasformando in una catastrofe per loro". La scorsa settimana, l'Ue ha approvato un quinto round di sanzioni contro la Russia, che include la fine delle importazioni russe di carbone, dopo le accuse di crimini di guerra commessi dalle forze russe. La Commissione europea sta anche elaborando proposte per un possibile embargo petrolifero, hanno affermato i ministri degli Esteri europei, sebbene non vi sia ancora un accordo per vietare il greggio russo.

Il presidente Usa, Joe Biden, ha incontrato virtualmente il primo ministro indiano, Narendra Modi, per spingere Nuova Delhi a condannare la Russia per l'invasione dell'Ucraina. L'India è rimasta neutrale, nonostante gli sforzi degli Stati Uniti e degli alleati occidentali per ottenere il sostegno dei leader globali contro il presidente russo, Vladimir Putin, e per isolare Mosca economicamente e militarmente. L'amministrazione Biden non ha criticato pubblicamente l'India per la sua posizione ma i funzionari statunitensi affermano di aver esortato il governo indiano a non aumentare le importazioni di energia russa dicendo che i vari Paesi del mondo dovrebbero evitare di minare le sanzioni imposte dagli Stati Uniti e dai partner europei (gli Stati Uniti continuano a importare petrolio russo). Rivolgendosi a Modi all'inizio del loro incontro ieri, Biden ha affermato di aver accolto con favore l'assistenza umanitaria che l'India ha fornito all'Ucraina. "Gli Stati Uniti e l'India continueranno la loro stretta consultazione su come gestire gli effetti destabilizzanti di questa guerra russa", ha affermato Biden, aggiungendo che "la nostra continua consultazione e il nostro dialogo sono fondamentali per garantire che le relazioni Usa-India continuino a diventare sempre più profonde". Modi ha detto durante l'incontro di aver parlato piú volte sia con Putin che con il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, e ha consigliato ai due leader di impegnarsi in colloqui diretti. Ha anche condannato le recenti uccisioni di civili nella cittá di Bucha e ha chiesto un'indagine indipendente sulle violenze.

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