L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 19 aprile 2022

una pandemia non ha più bisogno di morti e nemmeno di malati, ma solo di test pcr che mostrino la presenza di una qualunque sequenza virale scelta ad hoc.

Oms, i fabbricanti pandemie



Nella foto che vedete sopra compare il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus con in mano un libro di Bill Gates che tratta dei piani per la future pandemie, ineffabile testo che egli ha ufficialmente presentato tessendone ovviamente le lodi. Non ci si dovrebbe stupire di questa accoppiata visto che Gates attraverso la propria fondazione e la Gavi, l’alleanza per i vaccini, è il principale finanziatore dell’Oms stesso nonché lo sponsor della sua elezione al timone di comando. In altri tempi si sarebbe potuto fare un po’ di ironia, ma oggi questa situazione tossica merita il massimo dell’allarme perché l”Organizzazione Mondiale della Sanità sta attualmente pianificando un accordo sulla preparazione globale alla pandemia che andrebbe a sostituirsi alle costituzioni dei Paesi membri: dunque se l’Oms dichiarasse una nuova “pandemia”, le nostre libertà e i nostri diritti fondamentali potranno essere limitati o soppressi in qualsiasi momento e peraltro senza alcuna ragione. Vorrei ricordare che secondo la nuova definizione creata appunto per il covid 19 una pandemia non ha più bisogno di morti e nemmeno di malati, ma solo di test pcr che mostrino la presenza di una qualunque sequenza virale scelta ad hoc.

Tutto questo è ancora più sconcertante perché né Ghebreyesus né Gates sono stati mai eletti da nessuno eppure i loro regolamenti dovrebbero essere vincolanti in tutto il mondo. In più entrambi sono del tutto ignari degli argomenti di cui parlano: Bill Gates ha più volte dimostrato di essere un mediocre dilettante e di non capire minimamente la logica della biologia: i morti che hanno accompagnato le sue campagne vaccinali lo dimostrano. Ghebreyesus dal canto suo è uno che esibisce una falsa laurea in medicina ottenuta presso una università che di fatto non esisteva e come ministro della sanità dell’Etiopia, oltre a fare parte di un governo stragista mentì per ben tre volte sulle epidemie di malaria che non sapeva come fermare e per fronteggiare le quali sbagliò tutto. Fu allora che ebbe i contatti con la Fondazione Gates che di fatto lo salvò chiamandolo a dirigere l’Oms. In cambio ovviamente di ubbidienza totale. Insomma questo è il contesto umano che guida la sanità mondiale: non medici, non ricercatori o scienziati di fama, men che meno gente eletta da qualche consesso rappresentativo dei governi, ma un miliardario ignorante e senza scrupoli e un opaco politicante, incapace, ma ammanigliato con la farmaceutica.

Costoro sono semplicemente i secondini destinati ad far rimanere in piedi strumenti come il green pass che naturalmente potrà esser applicato ad altri virus veri o inventati dai test che dovrebbero riconoscerli sulla base di un semplice genoma, ma anche di tantissime altre condizioni. Non hai il sesto booster? Non guidi un’auto elettrica? Riscaldi a gas? La tua azienda non è abbastanza inclusiva? Fai opposizione sui social o militi in un partito che non piace alla cupola? Allora sei fuori, i tuoi diritti vengono annullati e sei allontanato dal lavoro, dalla vita sociale o intellettuale o privato dei mezzi di sussistenza con il blocco del conto corrente che sarà esclusivamente digitale. Ovviamente nei primi tempi la chiave più sensibile, quella sanitaria, continuerà ad essere usata come apripista verso questa sorta di dittatura.

Ecco perché è estremamente importante continuare la battaglia di verità e soprattutto quella sugli effetti avversi dei vaccini in maniera da mettere sotto accusa chi li ha prodotti e presentati con studi clinici approssimativi e manipolati, le burocrazie sanitarie che ne hanno approvato l’uso fingendo di non vedere i falsi che essi contenevano e di organi costituzionali che di fatto nell’emettere i loro giudizi tengono conto solo di numeri ufficiali, spesso del tutto privi di senso e appunto soltanto “politici”. La creazione di forze di opporsi alla dittatura richiederà tempo ed ecco perché bisogna tenere alzate le barricate specie quando il nemico finge di ritirarsi.

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