L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 14 maggio 2022

Il clero televisivo, il Circo mediatico piange per l'Ucraina ed è indifferente alle efferatezza degli ebrei sionisti amici del NUOVO NAZISMO

Perché Giudia ha aggredito la bara

L’Occupante   aveva ordinato:  solo 50 persone, è vietato alzare la bandiera della Palestina, è vietato cantare.

Così, al funerale della giornalista di Al-Jazeera Shireen Abu Akleh –   assassinata da un cecchino israeliano due giorni prima –   la polizia giudaica   ha  sferrato selvaggiamente il ripugnante  l’attacco non provocato, facendo anche  irruzione nell’ospedale. La bara è quasi caduta dalle persone in lutto a causa dell’attacco. “Una violenza da demoni”, dice una testimone.

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La risposta è stata: in migliaia hanno partecipato, alzato le bandiere della Palestina, cantato per Shireen e per la Palestina, hanno abbassato la bandiera dell’usurpatore nelle strade della Gerusalemme occupata.

folla-funerale

Sayyed Nasrallah, leader di Hezbollah: la martire Shireen Abu Akleh è stata testimone dei crimini del nemico israeliano e dell’ingiustizia praticata contro il popolo palestinese. I
Il messaggio più forte del martirio di Shireen Abu Akleh è che è cristiana. Il messaggio del martirio di Shireen Abu Aqleh è che il nemico israeliano ha ucciso cristiani e musulmani [allo stesso modo], ha attaccato i loro luoghi sacri e distrutto le loro case.
Il messaggio del martirio di Shireen Abu Akleh è che tutti sono in pericolo a causa dell’apartheid del regime israeliano e delle sue politiche disumane.

https://www.maurizioblondet.it/perche-giudia-ha-aggredito-la-bara/

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