L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 24 maggio 2022

Lavrov, per l'Occidente l'unica sovranità che esiste è la sua. Il mondo multipolare ha decretato la fine delle rapine delle risorse da parte dell'unipolarità Stati Uniti/Occidente

Lavrov: "Occidente dittatore, rapporto sempre più forte con la Cina. L'Eurasia deve abbandonare dollaro e Swift"

Il ministro degli Esteri di Mosca: "Chi parla di sconfitta della Russia non conosce la storia". E sui legami economici con Pechino: "Cresceranno ancora più velocemente". Putin: "Stiamo reggendo alle sanzioni, il pagamento in rubli rafforza la nostra moneta". Zelensky, "se perdiamo moriranno cittadini dei paesi della Nato"

aggiornato alle 00:09 24 maggio 2022

© Russian Foreign Ministry / Handout / Anadolu Agency / Afp
- Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov

AGI - Quando i leader occidentali affermano che la Russia deve essere sconfitta in Ucraina dimostrano di non conoscere la storia. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, nell'ambito del progetto del Gymnasium. E. M. Primakova "100 domande al leader", riporta la Tass.

"La reazione dell'Occidente al conflitto in Ucraina mostra che l'unica sovranità che per esso conta è la sua". Ha affermato il ministro russo

Durante la riunione odierna del Gruppo di Contatto sull'Ucraina "oltre 20 Paesi hanno annunciato nuovi pacchetti di aiuti militari" a favore di Kiev. Lo ha dichiarato in conferenza stampa il segretario alla Difesa americano, Lloyd Austin, che ha parlato di un vertice "altamente costruttivo" e "di successo".

"Sono stati fatti notevoli progressi dal vertice di Ramstein", ha aggiunto Austin, il quale ha sottolineato l'impegno collettivo a "modernizzare le forze armate ucraine per scoraggiare ulteriori aggressioni russe".

Austin ha spiegato ai cronisti che le necessità militari dell'Ucraina "rimangono grossomodo le stesse: missili a lungo raggio, carri armati e droni". "La natura della battaglia non è cambiata", ha sottolineato il capo del Pentagono, "è una battaglia che è decisamente definita dall'artiglieria, si è assistito a intensi scambi di artiglieria di recente".

"Oltre 80 mila chilometri quadrati della nostra terra vanno ripuliti da mine e ordigni" abbandonati durante il conflitto in corso con la Russia. Lo ha dichiarato Anatolii Kutsevol, vice sottosegretario dell'Ucraina, nel suo intervento al gruppo di lavoro sull'Ucraina del Comitato europeo delle regioni.

"Non c'è regione in Ucraina che non sia stata colpita dalla distruzione e dalle perdite" causate da "89 giorni di combattimenti" con le forze russe, ha aggiunto il rappresentante del governo di Kiev. "Nelle regioni più colpite il livello di distruzione è superiore al 70%" degli edifici "e a Mariupol il tasso è già superiore al 90%", ha precisato Kutsevol.

ordina 00:01
Lavrov, dobbiamo abbandonare il dollaro e lo Swift in Eurasia

La Russia deve concentrarsi sullo sviluppo dell'Eurasia "senza utilizzare gli strumenti di qualcun altro come il dollaro e il sistema di comunicazione finanziaria Swift ma creando i nostri". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, riporta Tass. "Non è così difficile da fare", ha aggiunto.

"Ora il centro dello sviluppo mondiale si è spostato in Eurasia. Al momento, disponiamo della più ampia rete di partnership nella regione eurasiatica. Dobbiamo fare affidamento su di essa per l'ulteriore sviluppo del nostro Paese, delle sue capacità di trasporto, transito e logistica", ha proseguito Lavrov, durante un forum scolastico. L'Eurasia "sta diventando la regione più promettente del mondo", ha proseguito il capo della diplomazia di Mosca, "stiamo gia' aumentando in modo significativo la quota di commercio servito in valute nazionali di paesi partner - Cina, India, Iran - e nel quadro dell'Unione economica eurasiatica". "Dobbiamo guardare avanti. Sì, questa è una sfida. Dobbiamo essere molto piu' attivamente impegnati nello sviluppo del nostro Paese. Ma questo è sia un enorme vantaggio che un'opportunita'", ha concluso Lavrov.

23:44
Lavrov, i cittadini occidentali si indignano per la russofobia

Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, in occasione di un forum scolastico, ha affermato che nei Paesi occidentali iniziano a levarsi voci di cittadini indignati per la "russofobia" dei loro governi. "Le persone sono indignate per la decisione di vietare l'insegnamento di Dostoevsky e Tolstoj nelle scuole occidentali, di cambiare i nomi delle strade", ha affermato Lavrov.

23:34
Lavrov, per l'Occidente l'unica sovranità che esiste è la sua

La reazione dell'Occidente al conflitto in Ucraina mostra che l'unica sovranità che per esso conta è la sua. Lo ha dichiarato, riporta la Tass, il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, che ha accusato le nazioni occidentali di tradire la Carta delle Nazioni Unite "che si basa sull'uguaglianza sovrana degli Stati". Per loro, è solo la sovranità di se stessi", ha affermato il ministro russo.

23:29
Lavrov, indipendenza dall'Occidente della Russia per le industrie critiche

La Russia "deve smettere di dipendere in qualsiasi modo dall'Occidente per la fornitura di qualsiasi risorsa per le industrie critiche". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, nell'ambito del progetto del Gymnasium. E. M. Primakova "100 domande al leader", riporta la Tass.

23:28
Lavrov, vedremo se ci serve riprendere i rapporti con Occidente

"Se l'Occidente vuole offrirci qualcosa in termini di ripresa delle relazioni, dovremo considerare seriamente se ne abbiamo bisogno o meno". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Serghei Lavrov, riporta la Tass.

23:27
Lavrov, chi parla di sconfitta della Russia non conosce la storia

Quando i leader occidentali affermano che la Russia deve essere sconfitta in Ucraina dimostrano di non conoscere la storia. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, nell'ambito del progetto del Gymnasium. E. M. Primakova "100 domande al leader", riporta la Tass.

23:15
Lavrov, rapporti con l'Occidente? Se torna in sé vedremo

La Russia farà affidamento solo su se stessa e su quei Paesi che hanno dimostrato la loro affidabilità e "non ballano sulla melodia di qualcun altro". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Sergehi Lavrov, nell'ambito del progetto "100 domande al leader" del Gymnasium. E. M. Primakov, riporta la Tass. "Se i paesi occidentali tornano in sé e offrono una qualche forma di cooperazione, allora decideremo", ha aggiunto Lavrov.
Il ministro ha osservato che se l'Occidente vuole offrire qualcosa alla Federazione Russa in termini di ripresa delle relazioni, Mosca valuterà seriamente se ne ha bisogno "quando supereranno la loro frenesia e capiranno che la Russia c'è, non è andata via e, ne sono convinto, si rafforza ogni anno".

Nessun commento:

Posta un commento