L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 28 maggio 2022

Per "qualche" miliardo sono disposti a tutto, anche ad uccidere la propria madre

Ammissioni di un insuccesso? Ma non demordono.

Al  World Ecnomic Forum di Davos:  Bourla confessa  – 7 miliardi di dosi di mRNA Pfizer inutilizzzate

https://twitter.com/miia_2018/status/1528853138291187712?t=lDu-N-8nvBT2xvljnMZC4g&s=03

CEO Moderna al WEF Davos ’22: “Sto per buttare 30 milioni di dosi nella spazzatura perché nessuno le vuole. Abbiamo un grosso problema di domanda. In tutto il mondo abbiamo un sacco di gente che non vuole i vaccini”

https://twitter.com/miia_2018/status/1529587842183225346?t=yMuc3LOthE2o0HHat1RgfQ&s=03

EX PM Nuova Zelanda al WEF Davos 2022: “Il sostegno popolare per le misure sta scemando, la gente non ne può più del Covid, ma c’è il rischio che ci lasciamo sfuggire questo momento per attuare il cambiamento trasformativo”

 

Svizzera

Covid-19, al macero 620’000 dosi di vaccino

Lo dichiara l’Ufficio federale della sanità pubblica, che conferma un’informazione diffusa da RTS

Circa 620’000 dosi di vaccino Covid-19 conservate in Svizzera sono scadute. Lo ha indicato giovedì sera alla Keystone-ATS l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), confermando una notizia anticipata dalla RTS. Le autorità di Berna dovranno autorizzare lo smaltimento di questi lotti, tutti di Moderna.

Delle dosi scadute, circa 200’000 sono conservate nei frigoriferi cantonali e 420’500 nella farmacia dell’esercito, ha dichiarato Grégoire Gogniat, portavoce dell’UFSP. Il costo della distruzione ammonta a circa un franco al chilo.

Non è escluso che altri lotti subiscano la stessa sorte. Circa 7 milioni di dosi sono ancora in attesa nei frigoriferi dell’esercito, mentre la campagna di vaccinazione è rallentata notevolmente negli ultimi mesi. Per il mese di maggio, il numero di dosi somministrate al giorno è di circa 1’200.

Oltre ai vaccini già consegnati, ci sono anche le dosi che sono state prenotate presso i produttori. Il governo federale ha acquistato un totale di 34 milioni di dosi per il 2022.

 

Italia,  Il Sole 24 Ore:

Covid, terza dose: raddoppiano le persone senza copertura (oltre 4 milioni). 

I più refrattari a procedere con la terza dose sono gli adolescenti nella fascia 12-19 anni, seguiti dai giovani nella fascia 20-29 anni

27 maggio 2022

l ministro Speranza punta tutto sul vaiolo delle scimmie, ultima speranza per vaccinare tutti

Il primate è molto preoccupato per l’invasione degli scimpanzé e infatti nella sua nuova circolare ha scritto che “potrebbe essere richiesta l’applicazione di misure quarantenarie“. Quindi isolamento di 21 giorni e per coloro che hanno avuto un contatto, anche se sono asintomatici non devono “donare sangue, cellule, tessuti, organi, latte materno o sperma”. Ebbene sì, anche la donazione del seme maschile è vietata. E poi la chiccha finale sulla vaccinazione contro il Vaiolo delle scimmie: “può essere presa in considerazione per contatti a rischio più elevato come gli operatori sanitari, compreso il personale di laboratorio, previa attenta valutazione dei rischi e dei benefici”.
Quindi i sanitari dopo tre o quattro dosi di un siero genico sperimentale, potranno in tutta sicurezza, farsi sparare in circolo anche il vaccino contro il vaiolo! Ma tranquilli sarà lo stesso Speranza a valutarne rischi e benefici…

Rassegne Italia (https://www.rassegneitalia.info/vaiolo-delle-scimmie-speranza-torna-alla-carica-valutiamo-la-quarantena-e-il-vaccino-per-i-sanitari/)
Vaiolo delle scimmie, Speranza torna alla carica: “Valutiamo la quarantena e il vaccino per i sanitari” – Rassegne Italia
(ANSA) –

Vaiolo delle scimmie, Speranza torna alla carica: “Valutiamo la quarantena e il vaccino per i sanitari”

https://www.rassegneitalia.info/vaiolo-delle-scimmie-speranza-torna-alla-carica-valutiamo-la-quarantena-e-il-vaccino-per-i-sanitari/#:~:text=per%20i%20sanitari%E2%80%9D-,Vaiolo%20delle%20scimmie%2C%20Speranza%20torna%20alla%20carica%3A%20%E2%80%9CValutiamo%20la%20quarantena%20e%20il%20vaccino%20per%20i%20sanitari%E2%80%9D,-Maggio%2025%2C%202022

 

Si inventeranno qualcosa, sono comandati a instaurare quello che la neozelandese chiama “cambiamento trasformativo” del genere umano

 

….mediante metodi di governo neo-paternalistici ispirati ai principi dell’economia comportamentale”. In un parere CIEB evidenzia 3 singolari coincidenze della crisi sanitaria:

1) compare quando le restrizioni del #COVID stavano venendo meno

2)coincide con possibili future emergenze alimentari/energetiche dovute alla #guerra in #Ucraina “supinamente accettate da chi non ha più la capacità/volontà di esaminare la complessità dei fenomeni, né le reciproche relazioni” come “la possibile estensione all’approvvigionamento alimentare e/o energetico di meccanismi  e strumenti premiali tipo il #GreenPass vaccinale, là dove si prospettassero situazioni di scarsità di cibo ed energia e quindi eventuali razionamenti di queste risorse”

3)  emerge quando si sta per attribuire a #OMS competenze sovranazionali nella gestione di epidemie e #pandemie.

Il CIEB cita a sostegno una raccomandazione del Consiglio #UE del 2018 in cui si equipara qualsiasi malattia prevenibile con #vaccino a “grandi flagelli” e si invita gli Stati a attuare piani di #vaccinazione che comprendano non solo l’elaborazione di “informazioni elettroniche

sullo stato vaccinale dei cittadini”, ma anche “un approccio alla #vaccinazione sull’intero arco della vita”. Il parere termina esortando l’opinione pubblica a prendere coscienza della deriva verso il biopandemismo e invitando il #governo italiano ad opporsi nelle pertinenti sedi

Martina Pastorelli

https://www.maurizioblondet.it/ammissioni-di-un-insuccesso/

Nessun commento:

Posta un commento