L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 14 giugno 2022

Bisogna aver paura della Polonia e dei polacchi - 21 -

Russia, minaccia nucleare alla Polonia: «Se invieranno armi all'Ucraina, colpiremo Varsavia»

Lunedì 13 Giugno 2022 di Alessandro Rosi


Per la prima volta dall'inizio della guerra nello scontro verbale tra Mosca e Varsavia entra la parola nucleare. Il capo della Duma di Stato della Federazione Russa, Viacheslav Volodin, minaccia che se il suggerimento dell'ex ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski di dotare l'Ucraina di armi nucleari verrà realizzato, l'eventuale conflitto nucleare distruggerà il continente europeo. «Sikorski sta provocando un conflitto nucleare nel...

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