L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 29 giugno 2022

Ci hanno inoculato farmaci sperimentali spacciandoli per vaccini che hanno indebolito le difese naturali immunitarie e oggi gli inoculati sono più soggetti ad ammalarsi

“PIÙ TI VACCINI E PIÙ TI AMMALI” – [VIDEO]
Intervista al farmacista ospedaliero Fabio La Falce dopo il suo duro intervento all'Ordine di Torino. "E' boom di morti improvvise: non è normale morire così sotto i 40 anni"
INTERVISTACOVID-19VACCINI
By Redazione CDC On 28 Giugno 2022 22,312


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Di Loreto Giovannone per ComeDonChisciotte.org

Qui si tratta di omicidio e tentato omicidio di Stato. Se non ci sono gli studi come è stato possibile autorizzare questo farmaco?

E i farmacisti dov’erano? Sia chiaro: abbiamo anche somministrato ai nostri pazienti, alla faccia della tutela della salute pubblica, dei farmaci scaduti. E anche su questo c’è da riflettere.

Per il ruolo, per le competenze e per la dignità che il nostro ruolo e le nostre regole del codice deontologico impongono, oggi noi ci prendiamo la responsabilità di denunciare formalmente a questo Ordine che da parte della quasi totalità dei medici e farmacisti vaccinatori si starebbero perpetrando da mesi illeciti che se confermati potrebbero configurare reati di omicidio doloso e tentato omicidio doloso nella misura in cui si somministrassero vaccini fuori indicazione e senza studi a supporto e quindi non in sicurezza laddove questi abbiano o possano provocare la morte, come certificato dall’ultimo report di farmacovigilanza.

Chiediamo all’Ordine di procedere con una formale domanda e di denunciare tutte le difformità evidenziate in materia di appropriatezza prescrittiva e rispetto delle norme e della tutela della salute pubblica.

Si spieghi a Speranza che nessun vaccino oggi presente in Italia può servire ad ottemperare a quanto previsto dalla norma sull’obbligo vaccinale.

Non è normale morire oggi sotto i 40 anni, in questo boom di morti improvvise.

Anche come Ordine non possiamo accettarlo. Dobbiamo avere il coraggio di iniziare a dire la verità agli italiani (1).

Discorso durissimo quello del Dott. Fabio La Falce che è diventato un volto conosciuto, dopo l’intervento all’Ordine dei Farmacisti di Torino, il 24 maggio scorso; le sue parole in assemblea hanno preso a viaggiare nella rete evocando le coscienze di molte migliaia di persone.

Tredici anni in Piemonte, dodici a Pordenone, 25 anni di esperienza nel settore. Oggi la verità ha la voce autorevole di chi della materia farmacologica ha esperienza diretta nei reparti ospedalieri.

Gli abbiamo posto alcune domande con l’intento di capire meglio cosa l’abbia spinto ad esporsi così nettamente. 

Dott. La Falce, di cosa si occupa nello specifico?
Sono un farmacista ospedaliero, classe 47’, con esperienza maturata in vari ambiti di competenza ospedaliera tra cui anche la gestione dei farmaci sperimentali. 

Cosa è successo prima del suo intervento in assemblea?
Prima del mio intervento, un gruppo di farmacisti aveva già inviato messaggi pec all’attenzione del Presidente dell’Ordine di Torino segnalando incongruenze normative enormi; le medesime comunicazioni sono state inviate ad enti e colleghi senza aver mai ricevuto risposta alcuna alle osservazioni fatte. 

Com’è possibile che il comparto farmaceutico non abbia inizialmente compreso che i cosiddetti “vaccini” non erano veri e propri vaccini visto che da anni assistiamo ad una vera e propria aggressione con obblighi vaccinali?

I colleghi farmacisti si sono accorti di tutto, la domanda corretta è perché non abbiano fermato tutto.

La risposta è da ricercare nella propaganda mediatica creata attorno a questo virus (la cui classe di appartenenza era già nota da anni). Anche i colleghi farmacisti sono stati “ingannati” dalla paura di morire di Covid (non hanno nemmeno ragionato sull’età media di mortalità che era di 80 anni).

Quando sei preso dal panico, dalla paura e tirato dentro un vortice di stress ed informazioni che cambiano in continuazione non si ha più il tempo di ragionare e quindi – come milioni di altri cittadini – sono finiti con l’essere tutti tratti in “inganno”.

Fabio La Falce, farmacista ospedaliero

Cosa è accaduto nel mondo dei farmacisti ospedalieri all’inizio della pressione governativa con la spinta pandemica?
I farmacisti ospedalieri si sono dedicati soltanto alla gestione dell’emergenza e alla gestione logistica dei vaccini tralasciando il loro ruolo cruciale di referenti per l’appropriatezza prescrittiva… si sarebbero in tal caso fatti qualche domanda e si sarebbero fermati.

Quali sono i problemi che sono emersi durante la campagna di inoculazione dei sieri genici detti impropriamente: “vaccini anti-Covid-19”? E ora cosa sta accadendo?
In realtà, nessun problema: l’organizzazione e la gestione sono state impeccabili per quanto riguarda la gestione dei vaccini forniti agli ospedali, con il rispetto, e lo voglio sottolineare per tranquillizzare tutti, della catena del freddo molto rigorosa per la corretta gestione dei vaccini. 

Un medico di base, da noi contattato, ci ha rivelato che addirittura l’80% dei suoi assistiti con tripla dose è attualmente ammalato: cosa sta succedendo?
Sta succedendo quello che era in parte preventivabile e che molti colleghi medici vanno dicendo ormai da mesi: le continue sollecitazioni al sistema immunitario lo stanno mandando in tilt, a testimonianza di questo, ora siamo arrivati ad avere una efficacia negativa: più ti inoculi e più ti ammali.

IL VIDEO DELL’INTERVENTO INTEGRALE


Di Loreto Giovannone per ComeDonChisciotte.org
NOTE
(1)
https://www.alessandriaoggi.info/sito/2022/05/31/il-dottor-la-falce-ora-vi-dico-la-verita-sui-vaccini-incredibile-da-non-perdere-video/

Pubblicato da Jacopo Brogi per ComeDonChisciotte.org
https://comedonchisciotte.org/piu-ti-vaccini-e-piu-ti-ammali-video/

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