L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 6 giugno 2022

Cosa ci fa un aereo militare australiano nel Mar Cinese Meridionale, ricognizione di che?

Aereo da ricognizione australiano intercettato da un caccia cinese a maggio

Lo ha reso noto oggi il dipartimento della Difesa di Canberra, secondo cui il velivolo australiano stava effettuando "un'attività di sorveglianza marittima di routine" in spazio aereo internazionale
5 Giugno 2022

mar cinese meridionale

Un aereo da ricognizione P-8 dell’Australia è stato intercettato da un caccia J-16 della Cina lo scorso maggio sul Mar Cinese Meridionale. Lo ha reso noto oggi il dipartimento della Difesa di Canberra, secondo cui il velivolo australiano stava effettuando “un’attività di sorveglianza marittima di routine” in spazio aereo internazionale.

“L’intercettazione è stata una manovra pericolosa, che ha messo a rischio la sicurezza del P-8 e del suo equipaggio”, ha aggiunto la Difesa australiana, precisando che l’episodio è avvenuto lo scorso 26 maggio e che il governo di Canberra ha già chiesto spiegazioni alla controparte di Pechino per l’incidente.

Dell’intercettazione ha parlato anche il ministro della Difesa Richard Marles, che ai microfoni dell’emittente televisiva “Abc” ha spiegato che il J-16 cinese si è avvicinato a poca distanza dal velivolo australiano, rilasciando materiale che è finito nel motore dell’aereo da ricognizione.

“E’ abbastanza ovvio che tutto questo è molto pericoloso”, ha aggiunto il ministro. Le relazioni tra Australia e Cina, nonostante una solida tradizione di scambi commerciali, sono da mesi ai minimi storici. Le tensioni sono aumentate anche negli ultimi tempi, con la Cina che sta cercando di estendere la propria influenza nel Pacifico, in un’area storicamente legata agli interessi dell’Australia.

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