L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 8 giugno 2022

e zumpapa zumpapa il petrolio solo a 135 dollari il barile

Petrolio: Goldman Sachs alza target Brent a $135 al barile, fiammata prezzi non è finita

07/06/2022 07:08 di Laura Naka Antonelli

Gli analisti di Goldman Sachs hanno rivisto al rialzo il target sui prezzi del petrolio Brent del secondo semestre del 2022 e dei primi sei mesi del 2023 a una media di $135 al barile.

La revisione al rialzo rispetto alle precedenti stime sul petrolio Brent è stata di ben 10 dollari.

La divisione di ricerca del colosso di Wall Street ritiene che i prezzi del Brent debbano raggiungere la soglia di $135 affinché avvenga la normalizzazione delle scorte di petrolio, prevista per il secondo semestre del 2023.

Alle 7 circa ora italiana, i prezzi del Brent salgono al di sopra di quota $120 al barile, (+0,66%), mentre il contratto WTI avanza dello 0,70% circa, oltre i 119 dollari al barile. I prezzi del petrolio Brent sono volati del 55% circa da inizio anno.

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