L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 1 giugno 2022

Perché gli euroimbecilli hanno deciso di suicidarsi?

SUICIDIO EUROPA!

Scritto il  alle 07:42 da icebergfinanza

Bruciamo la bandiera europea", il tam-tam sui social per il flash mob dei sovranisti

Tanto tuonò che piovve, il buon Socrate si rivolterebbe nella tomba ad osservare l’immensa stupidità dell’intera combricola dei burocrati europei…

Tra 6 mesi, il petrolio arriverà a 200 dollari avanti di questo passo, solo tra 6 mesi l’Europa smetterà di importare petrolio russo, via mare, solo quello via mare.

Ieri il prezzo del petrolio è esploso, per poi essere frenato dalle banche di affari americane, il fondo le commodity sono il loro giocattolo, come l’oro e l’argento, comandano loro al momento, ci vorrebbe il ritorno dell’esercito di trader casalinghi Robinhood, Reddit e TicToc per dar loro una sonora lezione.

Un terzo del petrolio russo continuerà a circolare, come la stupidità che fluisce nei cervelli  dei tecnocrati e banchieri europei, più osservano danni a loro stessi con le sanzioni e più ne mettono, facendo un favore a Putin.

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Ora sono cinque le nazioni europee alle quali Putin ha chiuso il gas!

Chiunque abbia parlato con politici e funzionari all’Aia negli ultimi mesi della chiusura del rubinetto del gas da parte della Russia ha ricevuto la stessa risposta standard: “No, Putin non lo farà mai. Ha troppo bisogno di soldi.’ Ma Putin sì. E proprio da oggi. Dopo Polonia, Bulgaria e Finlandia tocca a noi.

Più la Danimarca!

ll problema è, come scrivono in Olanda che non c’è alcuna certezza per le fonti alternative.

“È un giusto compromesso… questo era il meglio che potevamo ottenere”

Questa la solita inutile e stupida sintesi dei burocrati europei.

Russia, Cina, India e naturalmente le imprese ungheresi, tutti i Paesi produttori di petrolio e gas, soprattutto i volponi USA, ringraziano i fessi europei!

Ovviamente non basta mai…

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Risultato?

 

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Ovviamente l’isteria tedesca si è già fatta sentire, in Germania torna ad aleggiare il fantasma della Repubblica di Weimar e subito alla BCE si adeguano…

Il presidente della Bundesbank, Jaochim Nagel, è tornato a chiedere alla Bce un messaggio forte alla riunione del 9 giugno che prepari la strada al rialzo dei tassi a luglio.

 

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La contrazione della massa monetaria in Europa è tale che in passato a questi livelli la recessione è stata assicurata.

Il bello è che alzeranno i tassi, sarà uno spettacolo da non perdere quello che accadrà dopo, l’implosione deflattiva della crisi subprime e della pandemia, verranno ricordate come uno scherzo rispetto a quello che verrà!

Nel frattempo il nonno d’Italia, il banchiere suggerisce che è stato un successo completo e che in Europa l’inflazione non esiste, non serve aumentare troppo i tassi, sai in America è diverso…

Nel frattempo, l’altro banchiere chiede sacrifici agli italiani e suggerisce di non toccare i salari, penitenziagite e soffrite in silenzio fessi italiani, l’inflazione l’abbiamo creata noi, ma ora è il vostro problema.

Non solo, ieri in America si raccontava che Biden si sarebbe incontrato con Powell, il governatore della banca centrale americana per parlare di inflazione, come se la polizia chiedesse un incontro con l’assassino per farsi aiutare a capire chi ha ucciso la vittima.

Tralaltro, la polizia, l’amministrazione Biden è il principale responsabile dell’inflazione americana con l’imponente ed inutile, pioggia di sussidi e denaro gratuito, ovunque.

Anche un bambino capirebbe che la speculazione alimentata dalle banche centrali è la principale responsabile di ciò che sta avvenendo, ma noi non abbiamo fretta, l’implosione deflattiva che seguirà sarà terrificante!

In Italia, la politica è morta e sepolta, c’è ancora qualche fesso che crede che bisogna andare a votare, non si sa bene chi o cosa, ma i fessi in Italia come ricordava Prezzolini abbondano.

Anche presso l’Opec i geni abbondano…

Alcuni membri dell’OPEC stanno riflettendo sulla possibilità di sospendere la Russia dall’accordo OPEC+ che limita la quantità di petrolio greggio che ogni membro può produrre, ha riferito martedì il Wall Street Journal, citando i delegati dell’OPEC.

La sospensione del ruolo della Russia nel gruppo potrebbe consentire ad altri membri di aumentare la produzione di petrolio a un ritmo più rapido, anche se si ritiene che solo pochi membri dell’OPEC abbiano la capacità di aumentare la produzione tanto rapidamente quanto consentito dall’accordo attuale.

Nell’articolo scrivono che ormai nessun più vuole il petrolio russo, tranne la Cina e l’India come se fossero quattro gatti, roba da matti, il resto ve lo risparmio.

Rendimenti che tornano a salire ovunque, dollaro che torna a rafforzarsi ma non troppo, spread che continua a salire, abbiamo sbagliato le previsioni sui rendimenti USA, ma sul dollaro e sullo spread abbiamo fatto centro, contro tutte le previsioni.


https://icebergfinanza.finanza.com/2022/06/01/suicidio-europa/

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