L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 28 luglio 2022

Celentano stana Brindisi, che fa parte del clero televisivo, che usa il metodo di invitare a posta quelli che devono interrompere e sbarrare la strada a quelle parole che la gente a casa non deve sentire, nello specifico Pregliasco

Vaccini, interviene anche Adriano Celentano: "Le famose reazioni avverse..."

27 Luglio 2022
Ultimo aggiornamento 27 Luglio 2022


Adriano Celentano si scagli contro Pregliasco. Il post del molleggiato è diretto e prende di mira alcuni atteggiamenti e argomentazioni del virologo.

Ci risiamo: il Covid è di nuovo l'argomento del momento. A questo si aggiungono i sempre presenti vaccini. Una storia mai finita, solo accantonata. L'eterna lotta tra i no-vax e gli yes-vax ne fa parte. E in tutta questa baraonda, tra virologi che si accapigliano e chi si fa largo per dire la sua, spunta il VIP di turno.

Adriano Celentano torna a parlare di covid e di vaccini. Lo fa con un post un po’ polemico, pubblicato sulla sua pagina ufficiale Instagram.

Adriano Celentano: il post contro Pregliasco

Il fatto in questione risale a lunedì sera. L'occasione per parlare dell'argomento si forma nel corso del programma Zona Bianca, su Rete 4, in casa di Giuseppe Brindisi. Nel corso di quella che è stata l’ultima puntata del talk show, si parlava dei vaccini. L'argomento di conversazione è scivolato sulla quarta dose, che di recente l’Aifa ha esteso a tutti gli over 60 e a tutti i soggetti considerati fragili.

Ebbene, Adriano Celentano ha colto l'occasione per dire la propria. Nel corso della trasmissione si parlava di reazioni avverse al vaccino. Un tema spinoso. Celentano, nel corso del suo post, ha nominato il professor Fabrizio Pregliasco. Oltre ad essere virologo dell’università Statale di Milano, Pregliasco è anche direttore dell’ospedale Galeazzi e membro della task force anti covid della regione Lombardia.

Il molleggiato è entrato in merito, prendendo di mira il noto Pregliasco. Secondo Celentano, il professore non avrebbe permesso a Francesca Donato, europarlamentare no-vax, la di dire la sua in merito al vaccino anti covid. Secondo Celentano, Zona bianca avrebbe organizzato la cosa. Invitando gli ospiti che erano presenti in trasmissione, c'era la volontà di fare ostruzionismo e impedire a certi argomentazioni di arrivare alle orecchie dei telespettatori.


Il riferimento al professor Pregliasco è diretto e lascia poco spazio all'interpretazione del Pinco Pallino di turno. Celentano ha additato l'atteggiamento di Pregliasco, le sue risatine e quello che secondo lui è stato un fuoco di sbarramento. Pregliasco avrebbe, in sintesi, provato a fare da ultima linea difensiva tra la comprensione dell'argomento e i telespettatori. Secondo il molleggiato, il tentativo ultimo sarebbe stato quello di impedire a chi era a casa la comprensione di certi temi dibattuti in trasmissione.

Celentano ha concluso dicendo che, a forza di non capire, poi conclude il telespettatore si intestardisce e vuole capire a tutti i costi. Ed è lì che alla fine capitano i guai.

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