L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 2 luglio 2022

Crollo di GM al Casinò di Wall Street. 95.000 auto invendute entro l'anno si venderanno a costo del solo realizzo o anche meno

GM: titolo sospeso a Wall Street dopo warning colosso auto su II trimestre
01/07/2022 15:43 di Laura Naka Antonelli

Titolo GM sospeso dalle contrattazioni di Wall Street, dopo l'annuncio del colosso automobilistico Usa. Il gruppo ha lanciato un warning, comunicando che i risultati di bilancio del secondo trimestre saranno colpiti dai problemi che hanno interessato e continuano a interessare le catene di approviggionamento, tra cui i ritardi nelle consegne di chip necessari per la produzione dei veicoli.

General Motors prevede ora che l'utile netto del trimestre terminato il 30 giugno si attesterà a un valore compreso tra $1,6 miliardi e $1,9 miliardi, ben al di sotto dei $2,46 miliardi stimati dal consensus di FactSet. GM ha tuttavia confermato la guidance per il 2022.

Il gigante dell'auto ha fatto i conti con un invenduto di 95.000 veicoli, che sono stati prodotti senza alcune componenti chiave, a causa di problemi della catena dell'offerta, che hanno interessato in particolare la consegna dei semiconduttori. GM ha affermato tuttavia di ritenere che tutti i veicoli saranno venduti entro la fine dell'anno.

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