L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 25 luglio 2022

Gli anglosionististatunitensi vogliono la morte di Euroimbecilandia e ci riescono benissimo

Ecco l’americano che ha fatto chiudere il Nord Stream 2 ai tedeschi

Amos Hochstein : nato nel 1973 in Israele da genitori ebrei-americano, ha  servito nelle forze di difesa israeliane dal 1992 al 1995. Dopo aver terminato il servizio militare, Hochstein si è trasferito a Washington, DC , per svolgere uno stage a Capitol Hill .

È colui che, da fine gennaio 2021, ha il titolo di “Inviato speciale e plenipotenziario (di Israele, ops degli Stati Uniti d’America) per impedire il raddoppio del gasdotto russo-tedesco Nord Stream”.

Il titolo del suo incarico conferitogli da Biden, appena insediato alla Casa Bianca, nel gennaio dello scorso anno, è proprio questo.

È così capace, abile e “ben collegato” che, non soltanto il “Nord Stream II”, sebbene completato e collaudato, non è mai entrato in funzione, ma anche il “Nord Stream I” rischia di essere chiuso. E non certamente per volontà di Mosca o di Berlino.

In futuro potrebbe essere uno dei successori di Antony Blinken, (anche lui aschenazita, di origine ucraina e ungherese) al Dipartimento di Stato.

https://en.m.wikipedia.org/wiki/Amos_Hochstein

Qui sotto l’articolo di 24 ore del novembre 2021 che ne dava notizia:

La Germania sospende Nord Stream 2. I prezzi del gas si impennano

L’Agenzia federale tedesca delle reti ha annunciato la sospensione temporanea del processo di approvazione per il Nord Stream 2, il controverso gasdotto tra Russia e Germania, citando un ostacolo legale

  1. “In  malora le loro macchinazioni!”

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