L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 16 luglio 2022

Il Venezuela ospita un'operazione navale della Cina, Russia, Iran. Gli Stati Uniti sono avvisati

Cina, Russia e Iran terranno esercitazioni navali congiunte …. in America Latina

Maurizio Blondet 16 Luglio 2022

I tre paesi prevedono di effettuare manovre navali congiunte al largo dell’America Latina e dei Caraibi all’inizio di agosto. Secondo gli esperti, ciò testimonia in particolare il fatto che alcuni paesi dell’America Latina intendono formare una coalizione militare contro gli Stati Uniti.

L’intenzione delle potenze di organizzare esercitazioni congiunte in America Latina è stata comunicata a metà della scorsa settimana. Come scrive il sito di giornalismo politico libero The Washington Free Beacon, queste manovre sono chiamate Sniper Frontier.

È il Venezuela che ospiterà le esercitazioni all’inizio di agosto, mentre questo Paese ha rapporti molto complicati con Washington. Cina, Russia e Iran invieranno le loro forze militari e navi sulle coste dell’America Latina.

Secondo il Washington Free Beacon, le prossime manovre indicano chiaramente che alcuni paesi dell’America Latina intendono formare una “alleanza militare” o una “coalizione militare” contro gli Stati Uniti.

Come ha detto al Washington Free Beacon lo studioso ed esperto di sicurezza Joseph Humire, durante le imminenti esercitazioni “su invito del Venezuela”, la Russia, insieme ai suoi alleati Iran e Cina, intende mostrare nell’emisfero occidentale una “forza grandiosa mai vista prima”. Secondo l’esperto, dopo questi esercizi gli Stati Uniti rischiano addirittura di perdere la loro “tradizionale influenza” in America Latina.

Va ricordato che Mosca, Teheran e Pechino avevano già organizzato tre volte manovre militari congiunte. In particolare le esercitazioni Marine Security Belt 2022 che si sono svolte nell’Oceano Indiano settentrionale.

Secondo gli osservatori, durante questi esercizi i partecipanti hanno mostrato la loro capacità di interagire nella realizzazione di diverse missioni tattiche. Il loro addestramento includeva il salvataggio di una nave in fiamme, la liberazione di una nave catturata, il fuoco su obiettivi concreti, il fuoco notturno su obiettivi aerei e altre missioni tattiche e operative.

Va notato che all’epoca i media americani percepivano le esercitazioni trilaterali della Marine Security Belt 2022 come un “segnale potente” per gli Stati Uniti.

Per quanto riguarda le prossime esercitazioni nei Caraibi, la rivista americana The Washington Times le considera le più importanti mai organizzate con la partecipazione di navi cinesi, russe e iraniane. Sono queste le prime manovre militari a cui l’Iran ha preso parte dal suo invito ufficiale nel settembre 2021 ad entrare a far parte della Shanghai Cooperation Organization (SCO), una delle più potenti alleanze del continente eurasiatico il cui obiettivo è garantire la sicurezza generale.

fonte: Continental Observer


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