L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 20 luglio 2022

Manipolazione dei dati, corruzione dilagante e menzogne hanno tenuto alta la paura

Malati di vaccino

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Se dovessi riassumere questi due anni e mezzo di pandemia e tutte le assurdità che l’hanno accompagnata direi che il coronavirus è solo una comparsa: esso, naturale o artificiale che sia, è solo un diversivo, l’agente di una ennesima sindrome influenzale pericolosa al pari di molte altre solo in condizioni di età avanzata e di salute molto precarie. Se all’inizio c’è stato un aumento della mortalità essa è stata principalmente dovuto all’errore di ammassare gli anziani dalla salute precaria nelle Rsa o negli ospedali mettendoli nelle condizioni ideali per infettarsi e dunque rischiare, cosa che sarebbe avvenuta con qualsiasi altro tipo di influenza e che non è mai avvenuto prima quando si usavano le normali precauzioni . Malasanità e incapacità hanno fatto il resto. Manipolazione dei dati, corruzione dilagante e menzogne hanno tenuto alta la paura. Secondo tutti i dati che ormai non possono più essere nascosti, ma che vengono completamente ignorati dall’informazione, il vero assalto alla salute umana non è stato portato dal virus ma dal presunto e miracoloso rimedio, ovvero dagli pseudo vaccini a mRna che non soltanto si sono rivelati totalmente inutili, non solo hanno un numero di reazioni avverse tali che solo un centesimo di esse avrebbe fatto scattare il ritiro immediato di questi veleni, ma hanno anche effetti negativi sulla natalità e sul sistema immunitario di tutti anche di quegli adulti, quei giovani e di quei bambini che non correvano alcun pericolo col covid. Per non parlare delle infiammazioni cardiache, delle morti improvvise, dei coaguli di sangue dell’aumento dell’aggressività dei tumori, del fatto che adesso le sindromi influenzali appaiano in gram numero anche d’estate

Non considero che tutto questo sia stato un errore, ma una consapevole scelta: il fatto che per la prima volta da quando si hanno documenti storici siano state vietate le cure, anche quelle che si sono rivelate efficaci, per non compromettere la vendita dei vaccini, la loro autorizzazione di emergenza e l’aura che si era costruita attorno ad essi per spingere a farsi le iniezioni,, dimostra la profonda corruzione cui è arrivata la società occidentale e che essa cerca di “esportare” dovunque. Ora un nuovo studio dimostra che i richiami vaccinali estendono in maniera significativa la durata dell’infezione. La ricerca pubblicata New England Journal of Medicine mostra che cinque giorni dopo l’infezione, meno del 25% delle persone non vaccinate era ancora contagioso, mentre circa il 70% delle persone vaccinate trasportava ancora particelle virali vitali. Circa il 50% di coloro che erano parzialmente vaccinati erano ancora contagiosi, Ancora più sorprendente è che dieci giorni dopo l’infezione, un terzo delle persone vaccinate (31%) portava ancora virus vitali e coltivabili. Al contrario, solo il 6% delle persone non vaccinate era ancora contagioso al giorno 10. In altre parole, le persone che hanno ricevuto un’iniezione di richiamo hanno una probabilità cinque volte maggiore di essere contagiose dieci giorni dopo l’infezione rispetto alle persone non vaccinate. Al contrario un altro studio recentissimo ha mostrato che l’immunità naturale protegge al 97 per cento le persone per almeno tre anni. Sorge la domanda, che cosa esattamente è viene rinforzato con le dosi booster? Forse la possibilità di contagiare gli altri visto che ci vuole più tempo per sbarazzarsi del virus? O di essere malati per molto tempo? È questo l’obiettivo dell’UE e della politica dei paesi con la campagna di vaccinazione per l’autunno?

Temo proprio che sia quello: viste le evidenze che si accumulano sul fatto che i sieri genici aggrediscono e rendono più debole le difese del sistema immunitario, cosa sula quale c’è ormai una montagna di ricerche. Il tutto tende a creare uno stato di patologia diffusa, una sorta di pandemia dovuta in sostante alle cure e non a qualche agente virale, ma la cosa ovviamente non ha alcuna importanza fino a che è possibile far credere che il virus sia il male e il vaccino che riassume in se la benevolenza del sistema del potere, il bene. Di fronte alla massa di evidenze il fatto che si voglia continuare ad libitum con le dosi, coinvolgendo anche i bambini se non i neonati dimostra l’evidente dolo nel continuare ad alimentare una situazione di emergenza provocata però dall’aggressione al sistema immunitario delle persone che potrebbe avere conseguenze di lungo e lunghissimo periodo. Del resto questo stato di eccezione e di patologia perenne è ormai l’unica strada che hanno gli asset di potere neo liberista per sopravvivere allo choc economico da essi stessi provocato, Idee, poteri malati stanno portando la loro malattia ovunque. Non si potrà perciò guarire dal covid e a se non si estirpa il potere che lo ha creato e che lo tiene in vita per uccidere le speranze.

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