L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 6 agosto 2022

Ai sionisti ebrei piace giocare facile. Si concentrano su Gaza, la prigione a cielo aperto dove hanno rinchiuso una parte dei palestinesi e ogni tanto si scatenano dilettandosi a continuare lo stillicidio di questo popolo. Sionisti ebrei escrescenza tumorale dell'Umanità

Gaza: Israele colpisce obiettivi nella Striscia
Jihad islamica, 'il nemico ha lanciato una guerra'


Redazione ANSATEL AVIV
05 agosto 202215:56NEWS

(ANSA) - TEL AVIV, 05 AGO - Israele sta colpendo obiettivi nella striscia di Gaza.

Lo ha riferito il portavoce militare.

Nelle retrovie israeliane è stato elevato lo stato di allerta.
'"Il nemico ha lanciato una guerra contro il nostro popolo": lo ha affermato la Jihad islamica a Gaza, poco dopo l'inizio di primi attacchi dell'aviazione israeliana. "Noi tutti dobbiamo difenderci. Non consentiremo al nemico di continuare i suoi sistematici tentativi di colpire la resistenza armata". (ANSA).

Nessun commento:

Posta un commento