L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 5 agosto 2022

Campagna elettorale, silenzio tombale dopo due anni e mezzo di bugie, tachipirina e VIGILE ATTESA, obbligo di inoculazione per lavorare, entrare negli uffici postali, nelle strutture sanitarie, negli uffici pubblici. VOI politici ci volevate morti e siamo ancora qui!

01 AUGUST 2022

L'oppofinzione

Tra otto settimane si vota e i politici riescono nel non facile risultato di essere ancora più noiosi e ripetitivi di quei virologi in camice bianco. Soprattutto perché vogliono archiviare e far dimenticare per forza tutto quello che ci hanno fatto passare in questi 2 anni e 7 mesi. Anni di violenze, di discriminazioni bestiali, di miopia, di ottuso oscurantismo. In particolare è il centrodestra che vuole far credere che arrivano i nostri e - olé! - allora si cambia tutto. Gli altri, per quanto nefandi, si appiattiscono come insetti sull'Agenda Draghi.

Ah, è così? e allora come mai non vi mettete di buzzo buono a contestare con veemenza le ultime misure di Speranza lanciate poche ore prima che Draghi si dimettesse? Le quali consistono in inasprimenti ulteriori che prevedono la galera e mega multe per chi osa violare la quarantena da "contagiato". Un altro spunto ve lo offro io. Stoppare seduta stante, lo scandalo delle multe da 100 euro a chi non si è vaccinato. Arrivano anche mentre gli Italiani sono in vacanza con tanto di data retrodatata, per essere sempre in tempo a perseguitare (una truffa nella truffa). Non siete morti? Beh, pagateci la sanzione pecuniaria. E l'oppofinzione tace. A casa mia, chi tace acconsente. Toc! Toc! avete sentito? O fate orecchie da mercante? Lo avete letto l'articolo di Borgonovo su La Verità del 29 luglio che si rivolge a voi? O oltre che sordi siete diventati anche ciechi? Ecco il titolo: Eliminazione del pass, vaccini e risarcimenti. Il centrodestra deve prendere un impegno:

"Per prima cosa, il rifiuto della tessera verde deve essere inciso nella pietra e siglato con il sangue". Parole sacrosante.

In secondo luogo, "urge sapere se FdI, Lega e FI abbiano in mente di mantenere l'obbligo per alcune categorie. Quali? Perché? con che modalità?"

Inoltre... "qualcuno vuole spiegarci se con il centrodestra al potere l'inoculazione forzata è una possibilità che potrebbe presentarsi?"

"Gradiremmo anche sapere se nel programma dei conservatori sarà prevista la reintegrazione dei medici non vaccinati e sani, cosa che persino numerosi dirigenti sanitari richiedono da tempo. Si vuole ridare dignità a una larga fetta di cittadini, oppure no?"

Ultima questione di particolare urgenza: "le troppe persone danneggiate dagli effetti avversi dei vaccini. Bisogna stanziare fondi per risarcirle, sostenerle, e bisogna farlo immediatamente. ".

Insomma Borgonovo conclude il suo pezzo con un duro: patti chiari e amicizia lunga, sgombrando il campo da ogni ambiguità.

Beh, interrogato il morto, non risponde. Forse il centrodestra aspetta le proiezioni statistiche di qualche Ghisleri che dica loro se occuparsi di questi semplici essenziali punti, porta voti o non porta voti. Forse aspetta di vedere se lottare per allentare protocolli disumani nelle visite ospedaliere e nelle RSA, reca nuovi voti.

Aggiungo io una mia postilla alle domande di Borgonovo: perché ora che c'è un governo dimissionario, non lavorate per far depennare le multe di 100 euro per chi non è vaccinato né morto? Non lo fareste per magnanimità verso gli interessati, ma per voi stessi qualora veniste eletti. Vi piacerebbe venire investiti da valanghe di ricorsi? e di rimborsi per i danneggiati? Come canta la canzone di Alberto Fortis "siete troppo stupidi per vivere". E in politica l'inettitudine ha un prezzo. Mi piacerebbe inoltre sapere, come mai non osate nemmeno fare il nome di Speranza. Avete fifa? Ve la fate sotto? Temete qualche rappresaglia dai suoi burattinai occulti rivestiti del Manto d'Agnello? Sappiate allora che qualora veniste eletti, dovrete confrontarvi con centinaia di faldoni che recano il suo nome nelle denunce e che attendono giustizia nelle Procure. Qualcuna ha già iniziato. Firenze, Piacenza e Pesaro...La Siringopoli è imminente e travolgerà lo Stivale. Siamo in estate, esercitatevi almeno nelle parole crociate sotto l'ombrellone: la fine di Speranza, due lettere: ZA.

S. Eusebio di Vercelli

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