L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 17 ottobre 2022

La Nato è già parte del conflitto in Ucraina. Soldi, uomini (mercenari) e armi è guerra ma non si deve dire per non spaventare i popoli di Euroimbecilandia

Ucraina, Russia: "Nato già parte guerra, ma nostri obiettivi non cambiano"

16 ottobre 2022 | 14.28
Per il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, l'assistenza dell'Alleanza a Kiev "complica significativamente la situazione"

(Afp)

La Nato è già parte del conflitto in Ucraina, ma questo non influisce sugli obiettivi della Federazione russa. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov intervistato da "Rossiya-1". L'Alleanza "de facto è già coinvolta nel conflitto ucraino - ha sottolineato - Ma questo non influisce in alcun modo su tutti i nostri obiettivi, l'operazione continua e sarà portata a termine".

L'assistenza della Nato all'Ucraina "complica significativamente la situazione", e questo "probabilmente richiede la nostra mobilitazione economica interna e di altro tipo: una cosa è il regime di Kiev, ma un'altra cosa è il potenziale della Nato. È un onere in più. Ma il nostro potenziale ci consente di continuare l'operazione in queste condizioni", ha concluso Peskov.

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