L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 11 ottobre 2022

Militari polacchi e statunitensi a Zaporizhia sono stati colpiti da missili russi

A Zaporizhzhia una strage di militari NATO?

Colpendo con un  buon numero di missili  un preciso numero di edifici a Zaporizhzhia,  i russi avrebbero prevenuto una imminente  offensiva  con una nutrita partecipazione di truppe straniere, fra cui ufficiali  americani e soldati polacchi. L’alto numero di perdite ha dovuto far rimandare l’operazione.

La versione dell’Ansa è che i 16 morti e il centinaio di feriti  erano civili. Secondo un sito ucraino, erano militari.

Kiev,’16 civili uccisi in attacchi a Zaporizhzhia in 48 ore’

ANSA) – ROMA, 10 OTT – Sono 16 le persone morte e quasi un centinaio ferite in seguito agli attacchi russi nelle aree residenziali di Zaporizhzhia tra ieri e oggi: ha reso noto l’amministrazione della città, citata da Ukrainska Pravda.

“Continua ad aumentare il numero di persone morte per gli attacchi russi a Zaporizhzhia.

16 civili sono morti e quasi 100 civili sono rimasti feriti solo negli ultimi due giorni.

La versione di Ucraine News: le foto e i video mostrano che i russi sapevano persino delle camerate in cui i NATO zombies dormivano.

La Russia ha attaccato  edifici in cui era ospitato un gran numero di combattenti della NATO a #Zaporizhzhia, inclusi 5000 soldati dell’esercito polacco

Stavano pianificando una grande offensiva per entrare nel territorio russo a #Zaporizhzhya

La NATO ha dovuto annullare l’offensiva poiché le perdite erano molto alte

Zombie della NATO e truppe delle forze speciali statunitensi, hanno tentato di attaccare la direzione di Zaporizhia ma sono stati eliminati in 12 attacchi missilistici dalle forze russe

Gran numero di combattenti della NATO, compresi i soldati dell’esercito polacco, eliminati a #Zaporzhzhia con attacchi missilistici Kh-22


Ci sarebbe un precedente: il 25 giugno scorso i russi comunicarono:

Fino a 80 combattenti dalla Polonia uccisi dalle truppe russe: ministero della Difesa

La Russia ha dichiarato sabato che le sue truppe hanno ucciso “fino a 80” combattenti polacchi in “attacchi di precisione” nell’Ucraina orientale.

“Fino a 80 mercenari polacchi, 20 veicoli corazzati da combattimento e otto lanciarazzi multipli Grad sono stati distrutti in attacchi di precisione alla fabbrica di zinco Megatex a Konstantinovka” nella regione di Donetsk, ha affermato il ministero della Difesa russo in una dichiarazione, che non può essere verificata in modo indipendente .

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