L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 16 ottobre 2022

NoTav - non gli basta aver militarizzato una valle ora usano anche il terrorismo di stato. Per una opera inutile costosa dannosa. Non vale proprio la pena di risparmiare qualche minuto per arrivare a Lione da Torino

Valsusa: incendio al presidio No Tav, a fuoco una roulotteIntervento dei Vigili del Fuoco


POSTED BY: REDAZIONE 16 OTTOBRE 2022

VALSUSA – Valsusa: incendio al presidio No Tav, a fuoco una roulotte.
INCENDIO AL PRESIDIO NO TAV DI VENAUS

Nella notte del 15 ottobre è divampato un incendio al presidio No Tav nei prati di Venaus in Valsusa. Una roulotte, che si trovava dietro la casetta di legno ad una cinquantina di metri dalla strada Statale, è stata completamente distrutta dalle fiamme. Grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco di Susa, il fuoco non si è propagato anche all’interno del presidio composto da baracche e altre costruzioni. Non sono ancora certe le cause del fuoco anche se dal sito del Movimento si parla di “matrice dolosa“. L’intervento dei pompieri è terminato e tutta l’area è stata messa in sicurezza.

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