L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 30 aprile 2022

I mercati azionario e obbligazionario a livello globale hanno bruciato quasi 25 trilioni di dollari dai massimi del novembre 2021. Ieri il ministero delle Finanze russo abbia effettuato un pagamento in dollari per le cedole su eurobond in scadenza nel 2022 e 2042.

Un mese di guerra (sui mercati) occultato dalle bombe. Ma il sottofondo è da brividi

30 Aprile 2022 - 13:00

Nel silenzio dei media, bond e azioni stanno vivendo tonfi da 2008. Mentre la supply chain minaccia già uno shock peggiore del 2021. Ma l’unico argomento paiono le sanzioni. Omettendone i fallimenti


I morti non sono tutti uguali. E nemmeno le stragi. Sono i media a decidere e compilare, di volta in volta e in base alle necessità, la macabra top ten dell’Orrore, versione moderna e poco nobile del colonnello Kurtz. Gli oltre 50 morti nella strage alla mosche di Kabul avvenuta solo ieri, ad esempio, non esistono. Morti invano. Quasi non morti. Eppure, lo scorso Ferragosto quando i Talebani entrarono nella capitale afghana, gli stessi media e il mondo intero giurarono eterno interesse per quell’ombelico del mondo. E per giorni, giornali e tg snocciolavano il loro quotidiano bollettino di brutalità dei barbuti. Esattamente come oggi ci aggiornano - con sospetta dovizia di particolari e precisione di cifre - del numero di neonati uccisi da bombe e missili russi, degli stupri e degli eccidi di massa.

Il copione non cambia mai. In compenso, questi due grafici

Controvalore combinato di mercato azionario e obbligazionario globale Fonte: Bloomberg/Zerohedge
Return combinato di portfolio bond/stock su base mensile Fonte: Bloomberg

ci mostrano plasticamente di cosa, sempre nella giornata di ieri, non si è parlato: se i mercati azionario e obbligazionario a livello globale hanno bruciato quasi 25 trilioni di dollari dai massimi del novembre 2021, il mese di aprile che si conclude oggi è stato il peggiore per il bond/stock portfolio nientemeno che dal febbraio 2009. Piena crisi Lehman. Quanto danno tollererà ancora Jerome Powell prima di intervenire? E quante bombe ed eccidi russi serviranno perché i giornali riescano ancora a confinare dinamiche di mercato simili fra le brevi delle pagine economiche? Questo altro grafico

Correlazione fra aspettative sui tassi Usa (futures) e Nasdaq 100 Fonte: Bloomberg/Zerohedge

sembra offrirci un implicito suggerimento: con le aspettative dei futures che oggi prezzano al 50% la possibilità di un aumento dei tassi Usa di 75 punti base già a giugno, il primo aumento di quel livello dal 1994, ecco che la strada al ribasso del Nasdaq verso il re-couple con quell’ipotesi di percorso di normalizzazione appare ancora lunga. E dolorosa.

Ma sui giornali e nei tg, nessun allarme. Nessun tono da nuovo 2008. Anzi, ogni tanto qualcuno azzarda ancora titoli sull'economia Usa che continua nel suo boom. Probabilmente, inteso come esplosione e non rally. O, forse, si riferisce al warfare. Soprattutto, tornando in Europa, occorrerebbe riflettere alla luce di queste parole, riferite alla situazione del porto di Shanghai e più in generale dell’ormai generale lockdown cinese: Ci aspettiamo un impatto molto maggiore di quello dello scorso anno. Negativo in maniera drammatica e destinato a durare per tutto il 2022. A pronunciarle in un’intervista con Bloomberg, Jacques Vandermeiren, CeO del porto di Anversa, secondo hub per volume di traffico container. Insomma, il combinato in cui viviamo è di mercato azionario ormai in area di flirt con un bear market generalizzato, rendimenti in esplosione, crescita in stagnazione generale e inflazione ai massimi dagli anni Ottanta. Ma il massimo dell’informazione economica che traiamo dalla stampa è relativa alla questione delle sanzioni sul gas e del default russo.

Già, il default russo. Il nuovo Godot, il wishful thinking di chi passa la giornata a cronometrare i ritardi nell'avanzata dell’esercito russo ma scorda di tirare le somme di quanto ottenuto finora dall’Ue con divieti e bandi. Ad esempio, nessuno è parso interessato al fatto che sempre ieri il ministero delle Finanze russo abbia effettuato un pagamento in dollari per le cedole su eurobond in scadenza nel 2022 e 2042. Lo riportava sempre Bloomberg, citando fonti dello stesso ministero che indicava il versamento all’intermediario Citibank. Il pagamento delle cedole, per un valore complessivo di quasi 650 milioni di dollari (565 milioni per l’eurobond 2022 e altri 84 milioni per il titolo con scadenza 2042) sarebbe avvenuto attingendo alle riserve interne in dollari e sfruttando il grace period di 30 giorni che sarebbe scaduto il, prossimo 4 maggio. Insomma, se il mancato pagamento di quelle cedole a causa del rifiuto da parte delle banche occidentali di operare il clearing da rubli aveva guadagnato le prime pagine, innescando il conto alla rovescia verso il default, il loro saldo in dollari prima della scadenza non fa notizia. Default rinviato.

E in fatto di sanzioni, alla vigilia della settimana che dovrebbe veder nascere il sesto pacchetto europeo, quello comprendente il petrolio (seppur solo da settembre), appaiono interessanti questi due grafici,
Andamento del cross valutario rublo/dollaro Usa Fonte: Bloomberg
Revenues dall’export russo di carburanti da fonte fossile e loro destinazione Fonte: The Guardian/CREA

dal primo dei quali si evince che non solo il rublo ha recuperato tutte le perdite patite nel marzo scorso ma il mese di aprile si è rivelato per la valuta russa il migliore da quando vengono registrate le serie storiche. Ovvero, dal 1993. Ed ecco che invece la seconda immagine mostra come le revenues da esportazioni russe di carburanti da fonti fossili siano aumentate di 62 miliardi di dollari nei due mesi seguiti all'inizio della campagna militare in Ucraina. Un gran bel successo sanzionatorio, innegabile.

Ma per finire, attenzione soprattutto alle parole pronunciate il 26 aprile scorso da Nikolai Patrushev in un’intervista con Rossiyskaya Gazeta. Chi sia costui è presto detto: si tratta del segretario del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa, uno dei miei stretti alleati di Vladimir Putin e, soprattutto, uno dei consiglieri più ascoltati dal Cremlino. Capo dell’FSB (l’ex KGB) dal 1999 al 2008, Patrushev pare avere molto chiare le idee rispetto proprio al futuro del rublo: Ogni sistema finanziario nazionale che voglia essere realmente sovrano, necessita di pagamenti che abbiano un valore intrinseco e stabilità dei prezzi, il tutto senza necessità di un peg con il dollaro. A tal fine, un gruppo di esperti sta lavorando a un progetto proposto dalla comunità scientifica e finalizzato a creare un sistema monetario e finanziario a doppio circuito.

E ancora: In particolare, la proposta è quella di determinare il valore del rublo partendo da un nuovo ancoraggio a oro (e acqua) e un gruppo di commodities che operi in modalità di currency values e di ribilanciare il tasso di cambio in base a un principio di parità con il reale potere d’acquisto. Fanta-finanza? Ennesimo bluff? Forse. Ma attenzione, perché finora essere andati a vedere i presunti azzardi del Cremlino non ha portato benissimo. Quantomeno all’Europa. E se i tonfi azionari passeranno, magari con un altro po’ di Qe, un eventuale nuovo Gold standard per il blocco russo-asiatico potrebbe cambiare le regole. Del tutto.

I nostri attuali problemi economici impallidiscono in confronto alla possibilità di un conflitto nucleare, ma la maggior parte degli americani non capisce ancora le implicazioni delle decisioni che i nostri leader stanno prendendo

Gli Stati Uniti passeranno dalla stagflazione direttamente a una vera e propria depressione economica?

Tyler Durden's Photo
DI TYLER DURDEN
VENERDÌ 29 APRILE 2022 - 19:16

Scritto da Michael Snyder via TheMostImportantNews.com,

Il fatto che l'economia statunitense si sia effettivamente contratta durante il primo trimestre dovrebbe effettivamente sorprendere qualcuno di noi? Dall'inizio del 2022, c'è stata una crisi dopo l'altra, e ora la guerra in Ucraina sta deprimendo l'attività economica in tutto il pianeta. Quello che stiamo affrontando potrebbe sicuramente essere descritto come una "tempesta perfetta", e la verità è che questa tempesta non scomparirà presto. Ma dove andiamo da qui? L'economia statunitense si riprenderà o questa nuova recessione economica diventerà presto ancora peggiore? La maggior parte degli ottimisti economici presume che il primo sarà vero, mentre molti realisti economici stanno emettendo terribili avvertimenti su ciò che ci aspetta.

In realtà stavo pensando di scrivere di qualcos'altro oggi, ma sapevo che i miei lettori abituali avrebbero voluto che parlassi di questo ...

Il prodotto interno lordo è inaspettatamente diminuito a un ritmo annualizzato dell'1,4% nel primo trimestre, segnando una brusca inversione per un'economia che esce dalla sua migliore performance dal 1984, ha riferito giovedì il Dipartimento del Commercio.

Il tasso di crescita negativo ha mancato anche la modesta stima del Dow Jones di un guadagno dell'1% per il trimestre, ma la stima iniziale per il Q1 è stata la peggiore dalla recessione indotta dalla pandemia nel 2020.

Sapevamo già che l'inflazione aveva iniziato a sfuggire al controllo negli Stati Uniti, e ora è arrivata la parte "cervo" della "stagflazione".

Quindi cosa ha causato questa "improvvisa" recessione? Secondo la CNN, ci sono alcuni fattori che possono essere incolpati ...

Una spinta da parte della Federal Reserve per aumentare i tassi di interesse e combattere l'alta inflazione. Carenze della catena di approvvigionamento. Una crisi sanitaria globale in corso. E, naturalmente, il terremoto geopolitico causato dall'invasione russa dell'Ucraina, che sta anche minacciando di creare una crisi alimentare mondiale.

Se l'economia statunitense si restringerà di nuovo nel secondo trimestre, ciò soddisferà ufficialmente la definizione di "recessione".

Ma come ha sottolineato John Williams di shadowstats.com, se venissero utilizzati numeri onesti l'economia statunitense sarebbe ancora in una recessione iniziata all'inizio della pandemia di COVID.

Tutti praticamente si rendono conto che le condizioni economiche non sono grandi in questo momento.

Quindi i giorni più luminosi sono dietro l'angolo? Questo è ciò che alcuni esperti sembrano pensare ...

L'economia statunitense tornerà a crescere durante il secondo trimestre, secondo il capo economista di RSM Joe Brusuelas. "Senza dubbio", ha detto.

"Questo è rumore; non segnale", ha scritto in un rapporto il capo economista di Pantheon Macroeconomics Ian Shepherdson. "L'economia non sta cadendo in recessione".

Forse avranno ragione.

Ma se l'economia è così forte, allora perché i depositi di pignoramento sono assolutamente alle stelle? ...

Il mese scorso, 33.333 proprietà negli Stati Uniti hanno affrontato il pignoramento, un salto del 181% rispetto a marzo 2021 e del 29% da febbraio, secondo un rapporto del tracker di pignoramento Attom. Il primo trimestre ha visto 78.271 proprietà con un deposito di pignoramento, un 39% rispetto al trimestre precedente e il 132% rispetto allo scorso anno.

Inutile dire che ci sono altri esperti che hanno una visione molto più negativa su ciò che ci aspetta.

Ad esempio, Nancy Lazar avverte di una recessione globale "sincronizzata"...

Nancy Lazar, capo economista globale di Piper Sandler, ha avvertito lunedì che il mondo è nelle prime fasi di una recessione "molto significativa" e "sincronizzata".

In un'apparizione su "Mornings with Maria" lunedì, Lazar ha osservato che una recessione è prevista al di fuori degli Stati Uniti.

"Sarà una recessione globale che abbatterà la zona euro in particolare", ha detto alla conduttrice Maria Bartiromo. "Sembra che anche il PIL cinese [prodotto interno lordo] nel secondo trimestre potrebbe essere negativo".

In realtà, se tutto ciò che soffriamo è una significativa recessione globale, questa sarà davvero una buona notizia.

Perché proprio in questo momento l'inflazione sta drammaticamente aumentando in tutto il mondo, stiamo assistendo alla più grande guerra terrestre in Europa dalla seconda guerra mondiale, e l'ONU ci sta dicendo che ci stiamo dirigendo verso un'orribile crisi alimentare mondiale..

Un numero crescente di americani sta iniziando a rendersi conto che le cose si stanno muovendo nella direzione sbagliata. Nel sondaggio di aprile di Gallup, solo il 18% degli americani ha valutato le condizioni economiche come "buone" e solo il 2% le ha valutate come "eccellenti"...

Le notizie sul PIL arrivano sulla scia dei dati dei sondaggi appena pubblicati da Gallup che hanno suggerito che la fiducia dell'economia è estremamente bassa tra il pubblico americano.

Più di quattro su dieci (42%) degli americani hanno dichiarato che le condizioni economiche in America erano "povere", mentre un altro 38% ha dichiarato che erano solo "giuste" nel sondaggio di aprile di Gallup. Solo il 2% ha dichiarato che le condizioni economiche sono "eccellenti", mentre il 18% ha dichiarato che sono "buone".

Questi sono numeri terribili e hanno implicazioni molto serie per i democratici in autunno.

Ma invece di concentrarsi sulla riparazione dell'economia, Joe Biden vuole che il Congresso gli dia altri 33 miliardi di dollari per la guerra in Ucraina.

Il presidente Joe Biden chiede al Congresso altri 33 miliardi di dollari per aiutare l'Ucraina a resistere all'invasione della Russia e fornire aiuti umanitari al popolo ucraino.

La proposta, che la Casa Bianca invierà ai legislatori giovedì, include 20 miliardi di dollari in sicurezza aggiuntiva e assistenza militare per l'Ucraina, altri 8 miliardi di dollari per l'assistenza economica e 3 miliardi di dollari in aiuti umanitari.

Questa è una follia completa e totale.

Per mettere questo in prospettiva, il bilancio militare per l'Ucraina è normalmente di circa 6 miliardi di dollari per un anno intero.

E gran parte dell'equipaggiamento che gli Stati Uniti stanno inviando in Ucraina viene fatto saltare in aria dai russi prima ancora che possa arrivare ai combattenti in prima linea.

Ogni giorno che passa sta diventando sempre più chiaro a tutti che questo conflitto è in realtà una guerra per procura tra Stati Uniti e Russia.

E la guerra nucleare sta diventando sempre più uno degli argomenti più caldi della televisione russa. Ad esempio, quello che segue è un recente scambio tra due personaggi televisivi russi che sta facendo notizia in tutto il mondo ...

"Tutto finirà con un attacco nucleare è più probabile dell'altro risultato", ha continuato. "Questo è per il mio orrore, da un lato, ma d'altra parte, con la comprensione che è quello che è."

Fu a quel punto che Solovyov intervenne: "Ma noi andremo in paradiso, mentre loro semplicemente gracidano".

"Moriremo tutti un giorno", concordò Simonyan.

"Un giorno moriremo tutti"?

Certamente non mi piace il suono di questo.

Sfortunatamente, molti russi sono ora del tutto convinti che la guerra nucleare stia arrivando.

Ma invece di spingere per la pace, Joe Biden e i suoi seguaci continuano a intensificare il conflitto.

Se continuiamo a percorrere questa strada, finirà in un incubo.

I nostri attuali problemi economici impallidiscono in confronto alla possibilità di un conflitto nucleare, ma la maggior parte degli americani non capisce ancora le implicazioni delle decisioni che i nostri leader stanno prendendo.

Perché se capissero, ci sarebbero gigantesche proteste nelle strade di ogni singola grande città degli Stati Uniti in questo momento.

https://www.zerohedge.com/economics/us-going-transition-stagflation-directly-full-blown-economic-depression?utm_source=&utm_medium=email&utm_campaign=637

Gli anglostatunitensi vogliono la guerra mondiale 4

Patrushev: L'Occidente ha creato un impero di menzogne, che comporta la distruzione della Russia
Testo: Ivan Egorov
26 aprile 2022

Nikolai Patrushev: L'Occidente ha creato un impero di menzogne che comporta l'umiliazione e la distruzione della Russia. Foto: Mikhail Sinitsyn/RGAggiungere RG.RU ai preferiti

Il segretario del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa Nikolai Patrushev ha parlato dei compiti dell'operazione speciale della Russia e del ruolo degli Stati Uniti nel sostenere i neonazisti in un'intervista con Rossiyskaya Gazeta. E anche - sul prossimo futuro dell'Europa, le riserve e le sanzioni russe in oro e valuta estera. E anche su quali cambiamenti attendono il nostro paese nel prossimo futuro.

Nikolai Platonovich, oggi, forse, il termine "seconda guerra fredda" non sembra più un'esagerazione. Gli americani, senza esitazione, dichiarano di aver vinto il confronto con l'URSS e ora vinceranno anche loro. Come valuta queste opinioni?

Nikolai Patrushev: Tragici scenari di crisi mondiali, sia negli anni passati che oggi, sono imposti da Washington nel suo desiderio di consolidare la sua egemonia, resistendo al collasso del mondo unipolare. Gli Stati Uniti stanno facendo di tutto per garantire che altri centri del mondo multipolare non osino nemmeno alzare la testa, e il nostro paese non solo ha osato, ma ha dichiarato pubblicamente che non avrebbe giocato secondo le regole imposte. Sono stati fatti tentativi per costringere la Russia a rinunciare alla sua sovranità, autocoscienza, cultura e politiche estere e interne indipendenti. Non abbiamo il diritto di essere d'accordo con questo approccio.

Nel tentativo di sopprimere la Russia, gli americani, usando i loro delegati a Kiev, hanno deciso di creare l'antipode del nostro paese, scegliendo cinicamente l'Ucraina per questo, cercando di dividere essenzialmente un singolo popolo. Non avendo trovato alcuna base positiva per attirare gli ucraini dalla sua parte, Washington, molto prima del colpo di stato del 2014, ha instillato negli ucraini l'esclusività della loro nazione e l'odio per tutto ciò che è russo. Tuttavia, la storia insegna che l'odio non può mai diventare un fattore affidabile di unità nazionale. Se c'è qualcosa che unisce i popoli che vivono oggi in Ucraina, è la paura delle atrocità dei battaglioni nazionalisti. Pertanto, il risultato della politica dell'Occidente e del regime di Kiev da esso controllato non può che essere la disintegrazione dell'Ucraina in diversi stati.

L'Europa, come lei ha avvertito un anno fa, ha finito per affrontare una crisi senza precedenti, compresa quella causata dal flusso di rifugiati ucraini. In che modo ciò può influire sulla situazione interna degli stessi paesi europei?

Nikolai Patrushev: L'Europa sta affrontando una profonda crisi economica e politica per i suoi paesi. L'aumento dell'inflazione e il calo degli standard di vita stanno già mettendo a dura prova il portafoglio e il sentimento degli europei. Inoltre, la migrazione su larga scala integra le vecchie minacce alla sicurezza, come il traffico illecito di droga e la criminalità transnazionale, con nuove sfide. Quasi cinque milioni di migranti ucraini sono già arrivati in Europa. Nel prossimo futuro, il loro numero crescerà fino a dieci milioni. La maggior parte degli ucraini che sono venuti in Occidente credono che gli europei dovrebbero sostenerli e provvedere a loro, e quando sono costretti a lavorare, iniziano a ribellarsi.

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I rappresentanti della comunità criminale fuggiti dall'Ucraina cercheranno di occupare nicchie che sono vantaggiose per loro, per mettere sotto controllo i gruppi criminali locali, che saranno senza dubbio accompagnati da una complicazione della situazione criminale in Europa. Anche un affare comune come la vendita di orfani prelevati dall'Ucraina per la successiva adozione illegale in Europa riceverà un "nuovo respiro". L'Occidente si trova già di fronte alla rinascita del mercato ombra per l'acquisto di organi umani da segmenti socialmente vulnerabili della popolazione ucraina per operazioni di trapianto clandestino a pazienti europei.

Il flusso di migranti dall'Ucraina è iniziato molto prima del 2022 e ora ricorda all'Europa malattie dimenticate da tempo. Dopo tutto, solo un decimo dei rifugiati dall'Ucraina sono vaccinati contro l'infezione da coronavirus, l'epatite virale, la tubercolosi, la rosolia e il morbillo. Poiché in questa ex prospera repubblica dell'Unione Sovietica, il sistema di controllo sanitario ed epidemiologico e l'assistenza sanitaria di base sono quasi completamente distrutti.
L'obiettivo della denazificazione è sconfiggere la testa di ponte del neonazismo creata dagli sforzi dell'Occidente vicino ai nostri confini.

Ma questi sono apparentemente solo fiori?

Nikolai Patrushev: Hai ragione. Questo è solo l'inizio. Sullo sfondo delle sanzioni anti-russe, il mondo sta gradualmente precipitando in una crisi alimentare senza precedenti. Decine di milioni di persone in Africa o in Medio Oriente saranno spinte sull'orlo della carestia dall'Occidente. Per sopravvivere, si precipiteranno in Europa. Non sono sicuro che l'Europa sopravviverà alla crisi. Le istituzioni politiche, le associazioni sovranazionali, l'economia, la cultura, le tradizioni possono diventare un ricordo del passato. L'Europa continuerà a mordersi i gomiti e l'America si libererà dalla sua principale paura geopolitica: l'unione politica ed economica della Russia e dell'Europa.

L'America ha a lungo diviso il mondo intero in vassalli e nemici. Siamo un banco di prova per loro. Foto: Getty Images

Gli Stati Uniti e i loro alleati ignorano a bruciapelo i neonazisti e l'aperta ideologia fascista in Ucraina, pompandola con le armi più moderne. Non è forse giunto il momento di riconoscere un certo numero di paesi ostili come sostenitori del fascismo con tutte le conseguenze che ne derivano?

Nikolai Patrushev: L'Europa sta già affrontando l'intensificazione delle manifestazioni ufficialmente vietate di fascismo e neonazismo, poiché insieme ai migranti dall'Ucraina, criminali con opinioni neo-naziste alimentate dagli uomini di Bandera stanno fuggendo da inevitabili procedimenti penali. Ciò porterà alla rinascita delle idee naziste in Europa, a manifestazioni che non molto tempo fa erano considerate impossibili. Non è esclusa la crescita dei sentimenti di estrema destra, alimentata da decine di migliaia di radicali ucraini addestrati ed esperti in combattimento, che hanno già trovato un linguaggio comune con gli ammiratori europei di Hitler.

La storia spirale. Dopo tutto, l'Occidente quasi fino al settembre 1939 negò il pericolo del regime nazista. Nel 1938, la rivista Time riconobbe Hitler come uomo dell'anno.

Nikolai Patrushev: Nel 1930, l'Occidente non solo non negò, ma contribuì attivamente alla formazione e all'accumulo del fascismo in Germania. Le grandi imprese si sono particolarmente distinte. Fu più tardi, dopo la guerra, che gli storici occidentali crearono il mito degli industriali tedeschi che presumibilmente diedero il principale contributo alla creazione dell'economia di guerra di Hitler. Alcune aziende americane collaborarono con i nazisti prima del 1943, cioè fino alla svolta decisiva nella guerra.

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C'è anche una versione che il gas Zyklon B, con cui i nazisti uccisero le persone nei campi di sterminio, fu creato usando tecnologie occidentali.

Nikolai Patrushev: E leggerete di come i nazisti hanno costruito l'intero processo. Tutti conoscono, ad esempio, IBM. Fu sulle sue macchine di conteggio che i nazisti tennero registri e pianificazione dei processi di sterminio delle persone nei campi di concentramento. Il suo CEO, Watson, ricevette un ordine da Hitler. E questo è solo uno dei tanti esempi. Ora la storia si ripete. L'Occidente sta ancora fornendo il sostegno più attivo ai neonazisti ucraini, continuando a pompare l'Ucraina con le armi.

Il complesso militare-industriale americano ed europeo è esultante, perché grazie alla crisi in Ucraina, non ha tregua dagli ordini. Non sorprende che, a differenza della Russia, che è interessata al rapido completamento di un'operazione militare speciale e alla riduzione al minimo delle perdite da tutte le parti, l'Occidente sia determinato a ritardarlo almeno all'ultimo ucraino. Per qualche ragione, il mondo pensa ancora che i militaristi e gli aggressori indossino necessariamente uniformi. Ma non fatevi ingannare dalla rispettabilità anglosassone. Nessun costume con un ago maschererà l'odio, la rabbia e la disumanità.

Se tutte le istruzioni del capo dello Stato in materia di sostituzione delle importazioni fossero state soddisfatte in tempo, saremmo stati in grado di evitare molti problemi nell'economia.

Molti dei nostri avversari nel mondo affermano di non comprendere o riconoscere gli obiettivi di un'operazione militare speciale, credendo di essere inverosimili.

Mykola Patrushev: L'operazione militare speciale ha obiettivi specifici, il cui raggiungimento dipende non solo dal benessere, ma dalla vita di milioni di persone, dalla salvezza della popolazione della LPR e della DPR dal genocidio che i neonazisti ucraini hanno fatto per 8 anni. Un tempo, il fascismo di Hitler sognava di distruggere l'intera popolazione russa, e oggi i suoi seguaci, secondo i precetti di Hitler, stanno blasfemamente cercando di farlo con le mani degli slavi. La Russia non permetterà che ciò accada.

Parlando di denazificazione, il nostro obiettivo è sconfiggere il punto d'appoggio del neonazismo creato dagli sforzi dell'Occidente vicino ai nostri confini. La necessità di smilitarizzazione è causata dal fatto che l'Ucraina satura di armi rappresenta una minaccia per la Russia, anche dal punto di vista dello sviluppo e dell'uso di armi nucleari, chimiche e biologiche.

Pensa che gli Stati Uniti possano davvero orchestrare provocazioni simili in Ucraina?

Nikolai Patrushev: Stai parlando di un paese la cui élite non è in grado di apprezzare la vita degli altri. Gli americani sono abituati a camminare sulla terra bruciata. Dalla seconda guerra mondiale, intere città sono state rase al suolo dai bombardamenti, compresi i bombardamenti nucleari. Hanno inondato la giungla vietnamita di veleno, bombardato i serbi con munizioni radioattive, bruciato vivi iracheni con fosforo bianco, aiutato i terroristi ad avvelenare i siriani con il cloro. Non credo che la vita degli ucraini sia fonte di preoccupazione per gli Stati Uniti, che hanno ripetutamente dimostrato la loro natura aggressiva e anti-umana. Come dimostra la storia, anche la NATO non è mai stata un'alleanza difensiva, solo offensiva.

Perché le élite americane hanno bisogno di tutto questo?

Nikolai Patrushev: L'America ha a lungo diviso il mondo intero in vassalli e nemici. Negli Stati Uniti, fin dall'infanzia, le persone sono martellate nella testa che l'America è una città splendente su una collina, e il resto dell'umanità è solo un terreno di prova per esperimenti e un'appendice di risorse. Quattrocento anni fa, gli immigrati che arrivavano dall'Inghilterra derubavano e uccidevano gli indiani perché li consideravano selvaggi incivili. Ora tutto questo è stato sostituito dalla democratizzazione e dalla retorica dei diritti umani e continua la pirateria su scala globale. Le élite americane ricordano come gli Stati Uniti sono riusciti a diventare una superpotenza dopo due guerre mondiali, e ora non vogliono accettare il fatto che l'impero globale americano stia agonizzando.

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Il collasso del mondo incentrato sugli Stati Uniti è una realtà, secondo te?

Nikolai Patrushev: Questa è una realtà in cui è necessario vivere e costruire una linea di comportamento ottimale. A questo proposito, la Russia ha scelto la strada della piena protezione della sua sovranità, ferma difesa degli interessi nazionali, dell'identità culturale e spirituale, dei valori tradizionali e della memoria storica.

I nostri valori spirituali e morali ci permettono di rimanere noi stessi, di essere onesti con i nostri antenati, di preservare l'individuo, la società e lo stato. Gli europei, per esempio, hanno fatto una scelta diversa. Hanno adottato i cosiddetti valori liberali, anche se in realtà è neoliberismo. Promuove la priorità del privato sul pubblico, l'individualismo, sopprimendo l'amore per la Patria, il graduale appassimento dello stato. Ora è ovvio che con una tale dottrina, l'Europa e la civiltà europea non hanno futuro. Apparentemente, ripeteranno di nuovo le lezioni non apprese.

Quali?

Nikolai Patrushev: Ce ne sono molti. Non dimenticare che tutti gli sconvolgimenti storici iniziano con la diffusione di idee popolari ma potenzialmente distruttive. Pensate alla Rivoluzione Francese. Dai suoi slogan mal interpretati sorse la tirannia di Napoleone, che affogò mezza Europa nel sangue, ma ruppe i denti sulla Russia.

Cosa ha fatto il nostro paese? La Francia smembrata, Parigi bruciata? No, l'imperatore Alessandro I ripristinò lo stato francese e nel 1815 iniziò la creazione della Santa Alleanza in Europa. L'unione mirava a rispettare l'integrità territoriale degli Stati, sopprimere i movimenti nazionalisti e garantire che l'Europa avesse quarant'anni di esistenza pacifica.

Poco più di cento anni dopo, apparve l'ideologia del nazismo. L'Unione Sovietica fece di tutto per distruggerlo, ma allo stesso tempo divenne l'iniziatore della rinascita di uno stato tedesco indipendente. Stalin alla Conferenza di Yalta insistette su questo. L'URSS è stata la prima a sostenere l'unificazione della Germania alla fine degli anni 1980. Il nostro paese ha storicamente svolto un ruolo speciale nel plasmare non solo il clima geopolitico, ma anche quello morale nel mondo.

Lei ha descritto figurativamente lo stile anglo-americano di comunicazione con il mondo come pirateria. Ora l'Occidente sta facendo lo stesso raid pirata contro la Russia. E a questo proposito, sorge la domanda: fino a che punto è stata giustificata la decisione di collocare riserve auree e valutarie all'estero?

Nikolai Patrushev: Questa decisione si è rivelata ingiustificata dal punto di vista della sicurezza finanziaria dello stato. Un'altra cosa è che in questo modo l'Occidente sta colpendo non solo la Russia, ma anche se stesso. L'attuale sistema finanziario globale è costruito esclusivamente sulla fiducia, anche negli Stati Uniti come emittente della valuta di riserva mondiale. Mezzo secolo fa, il fattore oro era presente, ma nel 1971 gli Stati hanno slegato la loro valuta dalle sue quotazioni, il che ha permesso di effettuare l'emissione di denaro praticamente in modo incontrollabile.

Valuta che si contrappone al dollaro è un paniere compresa l'acqua e l'oro. Eurasia e non solo prende l'iniziativa e la Russia detta l'agenda

Un nuovo Gold Standard? Il Cremlino conferma l'intenzione di sostenere il rublo con oro e materie prime

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DI TYLER DURDEN
VENERDÌ 29 APRILE 2022 - 20:45

Inviato da Ronan Manly, BullionStar.com

Martedì 26 aprile in un'intervista al quotidiano Rossiyskaya Gazeta (RG), il segretario del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa, Nikolai Patrushev, ha dichiarato che gli esperti russi stanno lavorando a un progetto per sostenere il rublo russo con oro e altre materie prime.

L'intervista, che è in russo, può essere vista sul sito web di RG qui

Per coloro che non conoscono il nome Nikolai Patrushev, Patrushev è uno dei più potenti ufficiali di sicurezza / intelligence della Russia e uno stretto alleato di Putin. Dopo aver servito tra il 1999 e il 2008 come direttore del Servizio di sicurezza federale russo (FSB) (l'organizzazione successore del KGB), Patrushev è passato a segretario del Consiglio di sicurezza russo dal 2008. In effetti, Patrushev ha assunto la carica di direttore dell'FSB nel 1999 dal precedente incumbent, Vladimir Putin.

Il Consiglio di Sicurezza della Federazione Russa è presieduto da Putin, con Patrushev come Segretario, che supervisiona il Consiglio di Sicurezza e risponde direttamente a Putin. Il vice presidente del Consiglio di sicurezza è Medvedev Dmitry, l'ex presidente e primo ministro russo. Tra gli altri membri del Consiglio di sicurezza ci sono l'attuale primo ministro russo Mikhail Mishustin e il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov.

Quindi, quando Nikolai Patrushev dice che la Russia sta lavorando a un piano per sostenere il rublo con oro e materie prime, non è solo chiunque a dirlo, viene detto dai più alti livelli del governo russo.

La copertura mediatica (in inglese) dei commenti di Patrushev del 26 aprile può essere vista sul sito web di Russia Today (RT.com) quiPer coloro che non possono accedere a RT.com a causa del blocco locale e che non vogliono utilizzare una VPN, l'articolo RT.com può essere visto sul sito Web "thethreadtimes.com" qui.

Patrushev e Putin

Valore intrinseco

Dal momento che è bene tornare alla fonte di Rossiyskaya Gazeta (RG), ho aggiunto una traduzione inglese delle sezioni pertinenti dell'intervista di Patrushev con RG (usando Yandex Translate) qui sotto.

Domanda RGE cosa dobbiamo fare per garantire la sovranità del rublo?

Nikolai Patrushev: "Affinché qualsiasi sistema finanziario nazionale sia sovranizzatoi suoi mezzi di pagamento devono avere un valore intrinseco e la stabilità dei prezzisenza essere ancorati al dollaro.

Ora gli esperti stanno lavorando a un progetto proposto dalla comunità scientifica per creare un sistema monetario e finanziario a due circuiti.

In particolare, si propone di determinare il valore del rubloche dovrebbe essere sostenuto sia dall'oro che da un gruppo di beni che sono valori valutari, e di mettere il tasso di cambio del rublo in linea con la parità di potere d'acquisto reale.

Quindi eccolo qui. Il governo russo sta lavorando attivamente alla creazione di un rublo russo sostenuto da oro e materie prime con valore intrinseco che è al di fuori dell'orbita del dollaro USA.

Per i paragrafi precedenti, Google Translate produce una traduzione in inglese quasi identica a yandex translate, tranne che mentre Yandex lo definisce un "sistema monetario e finanziario a due circuiti", Google dice un "sistema monetario e finanziario a doppio ciclo". "A due circuiti" o "a doppio circuito" si riferisce qui a un rublo sostenuto sia dall'oro che dalle materie prime.

Una nuova ortodossia

Seguendo le osservazioni di Patrushev su un rublo sostenuto da oro e materie prime, l'intervista di RG sonda ulteriormente:

Domanda RG: Idee simili sono già state espresse in precedenza. Tuttavia, un certo numero di esperti ha affermato che contraddicono le conclusioni della teoria economica ...?

A cui Nikolai Patrushev risponde:

"Non contraddicono le conclusioni dell'economiama piuttosto le conclusioni dei libri di testo di economia occidentale.

L'Occidente si è unilateralmente appropriato di un monopolio intellettuale sulla struttura ottimale della società e lo ha usato per decenni.

Non siamo contrari a un'economia di mercato e alla partecipazione alle catene di produzione globali, ma siamo chiaramente consapevoli che l'Occidente consente ad altri paesi di essere suo partner solo quando è redditizio per esso..

Pertanto, la condizione più importante per garantire la sicurezza economica della Russia è fare affidamento sul potenziale interno del paese, un adeguamento strutturale dell'economia nazionale su una base tecnologica moderna.

Sanzioni - Un autogol

Per quanto riguarda le sanzioni finanziarie stesse e il congelamento delle riserve valutarie della Russia detenute all'estero, Patrushev afferma che imponendo sanzioni contro la Russia, "l'Occidente sta colpendo non solo la Russia, ma anche se stesso", e ha danneggiato la fiducia nel dollaro USA come valuta di riserva de facto del mondo:

"L'attuale sistema finanziario globale è costruito esclusivamente sulla fiducia, anche negli Stati Uniti come emittente della valuta di riserva mondiale. Mezzo secolo fa, il fattore oro era presente, ma nel 1971 gli Stati hanno slegato la loro valuta dalle sue quotazioni, il che ha permesso di emettere denaro praticamente senza controllo.

Maggioranza dei membri dell'Asia - SCO e EAEU. Fonte


L'Occidente vs Il Resto

Altrove nell'intervista, Patrushev rilascia alcuni commenti bomba su come la Russia stia intensificando la cooperazione con il mondo non occidentale, commenti che devono ancora essere apprezzati dai principali media occidentali.

"Sono fiducioso che risolveremo tutti i problemi sorti a seguito delle restrizioni delle sanzioni.

Oggi la Russia si sta spostando dal mercato europeo a quello africano, asiatico e latinoamericano.

Prestiamo un'attenzione prioritaria all'UEE, la cui importanza sta crescendo molte volte nelle condizioni attuali.

Stiamo intensificando la cooperazione con i paesi BRICS e SCO, che riuniscono circa tre miliardi e mezzo di persone sul pianeta".

Nota - L'UEE si riferisce all'Unione economica eurasiatica. L'UEE, fondata nel 2015, è una zona di libero scambio e un'unione doganale che comprende Russia, Kazakistan, Bielorussia, Armenia e Kirghizistan. Vedi il sito web dell'UEE qui.

SCO si riferisce alla Shanghai Cooperation OrganisationLa SCO, fondata nel 2001, è un gruppo intergovernativo internazionale che comprende gli 8 Stati membri di Cina, Russia, India, Kazakistan, Pakistan, Uzbekistan, Kirghizistan e Tagikistan, oltre a 4 stati osservatori di Bielorussia, Iran, Afghanistan e Mongolia e altri 6 partner di dialogo sotto forma di Turchia, Azerbaigian, Armenia, Cambogia, Nepal e Sri Lanka.

BRICS si riferisce alla più grande economia emergente del mondo e comprende Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa. I BRICS sono stati istituiti nel 2006 e ora sono un raggruppamento formale, con le nazioni BRICS che cooperano formalmente e si incontrano su base annuale. Il vertice BRICS del 2022 si terrà in Cina.

UEE. SCO. BRICS. Tre miliardi e mezzo di persone. E ora un rublo sostenuto da oro e materie prime. Qualcosa su cui i media occidentali possano riflettere.

Conclusione: un nuovo Gold Standard?

Alla fine di marzo, quando la Banca di Russia si è offerta di acquistare oro dalle banche russe ad un prezzo fisso di 5000 rubli per grammo, questo è stato il primo passo per collegare il rublo all'oro. Questa mossa ha anche messo un prezzo minimo sotto il rublo e ha agito da catalizzatore per il rublo per rafforzare il terreno contro il dollaro USA che era stato perso a fine febbraio / inizio marzo.

Durante la stessa settimana di fine marzo, Putin ha anche informato il mercato globale che gli importatori non amici di gas russo avrebbero dovuto pagare per il gas naturale russo usando rubli. Quella mossa (che ora stiamo vedendo svolgersi nell'UE) era l'altro lato dell'equazione, collegando il rublo alle materie prime.

Tutto questo è stato esposto nell'articolo di domande e risposte che ho scritto per RT.com e che può essere visto qui sul sito web di BullionStar intitolato "Rublo russo rilanciato legato all'oro e alle materie prime - RT.com domande e risposte", e che è stato un grande successo su ZeroHedge con oltre 650.000 visualizzazioni.     

Quello che stiamo vedendo ora è Nikolai Patrushev e il Cremlino che confermano questa semplice equazione di collegare il rublo russo all'oro e alle materie prime. In altre parole, l'inizio di un sistema monetario multilaterale sostenuto dall'oro e dalle materie prime, cioè Bretton Woods III.

Chiunque voglia leggere una traduzione inglese dell'intervista completa di Nikolai Patrushev a Rossiyskaya Gazeta può farlo a questo link.

https://www.zerohedge.com/markets/new-gold-standard-kremlin-confirms-intention-back-ruble-gold-and-commodities?utm_source=&utm_medium=email&utm_campaign=637

Il clero mediatico è il punto archimedico di trasmissione, non più interprete, non più forza critica della democrazia, ma semplice mezzo di diffusione del pensiero unico

Realtà e Reale
di Salvatore Bravo
27 aprile 2022

La scissione del tempo e dal tempo storico con la sua “guidata” frammentazione è il dominio che si instaura nelle coscienze, il logos è sostituito dal reale lacaniano. Il tempo immediato diviene la legge che governa le menti e fa in modo che l’astratto governi. La caverna di Platone è la mente umana posta al servizio dell’astratto, in essa il reale ha sostituito la realtà. Non si deve conoscere la realtà con i rapporti di produzione in cui si è implicati, rivelerebbero le contraddizioni e la costante sussunzione delle soggettività alla propaganda. Lacan con la distinzione tra reale e realtà è interno al percorso platonico. La caverna è buia come il reale astratto, non vi sono rapporti sociali e di produzione, il reale respinge e rimuove la realtà e la verità. Il reale è il sogno ipnotico del capitale, per autoconservarsi deve surrogare la parola con la propaganda, la realtà materiale con l’astratto. L’ipnosi di massa spinge le menti nel buio dell’astratto, si spegne lo sguardo del logos nello splendore mediatico del sonno della ragione. Il tempo si frammenta e scompare con i suoi dati carichi di senso, i quali attendono il soggetto per riportarli alla loro oggettività. Il reale è il fortilizio del capitalismo, addomestica con l’astratto, l’io non media tra il Super-io e l’Es, ma tutto è immediato, e pertanto la coscienza si disperde nel presente.

L’irrazionale domina, poiché la razionalità è connessione temporale, visuale olistica in cui i dati sono connessi nella loro complessità secondo paradigmi ermeneutici condivisi e posti dialetticamente. Il tempo immediato si configura come “dataismo”, una manciata di dati e numeri governati da algoritmi, sono la rete invisibile in cui far cadere i popoli divenuti massa e a cui dare forma. I dati sono costituiti da numeri ed immagini selezionati per costruire l’opinione pubblica. L’epoca del disprezzo deve indurre i popoli ad usufruire di dati ed immagini apparentemente innumerevoli, in realtà interscambiabili: si moltiplicano le informazioni che confermano la medesima versione degli avvenimenti, secondo gli interessi delle oligarchie. Il clero mediatico è il punto archimedico di trasmissione, non più interprete, non più forza critica della democrazia, ma semplice mezzo di diffusione del pensiero unico. Si assiste ad una diffusione di dati, di immagini e parole. La democrazia è divenuta conteggio di dati da assimilare che ripetono il medesimo, in tal modo si schiaccia l’opinione pubblica in una condizione di subalternità senza prospettiva. I subalterni si muovono all'interno di una temporalità frammentata, in una coazione a ripetere che si trasforma gradualmente in una prigione introiettata che rende muti e separa dalla storia: gli uomini e le donne del nostro tempo sono atomizzati e resi superflui. Il reale spinge nell'astratto, chi vive nell’astratto non è toccato razionalmente dalla realtà, pertanto non può trasformarla. La trasmissione di dati uccide la comunicazione dialettica, poiché comunicare è condividere criticamente le informazioni per interpretarle olisticamente, altrimenti si vive nell’irrazionale. Il reale è schizoide, perché separa, inficia il pensiero e la comunità politica, fino a farli evaporare nel sogno. Il disagio emotivo che questo induce, spesso non compreso, segnala la profondità del male, ma si resta in tale stato, in quanto si vive in un ambiente storico che inibisce il pensiero nella forma del concetto. La malinconia e le passioni tristi sono i veicoli che consolidano il dataismo senza pensiero e partecipazione. I dati sono quantitativamente innumerevoli, ma la loro qualità non consente la genealogia attiva degli avvenimenti in cui siamo implicati. La passività è nella forma dei dati che si riflettono nella mente senza intelligenza, è il nuovo realismo del tempo presente, è la legge che cancella ogni progettualità politica e nega l’umanesimo, al suo posto vi è un nuovo nichilismo che si propone come verità a cui ci si deve adattare: il niente è la legge suprema che conserva il nuovo Leviatano con l’ipnosi dell’astratto.

Realtà e attività

Senza il pensiero che media i dati non vi è democrazia, ma solo finzione giuridica della stessa. Manca l’indugiare, la capacità di sottrarsi al flusso della produzione e del consumo per poter riflettere sulla mole di dati per discernerne validità e veridicità. Il modo di produzione capitalistico nella sua fase assoluta ha eliminato l’indugiare nella formazione di ogni singolo e nella cultura della comunità. L’indugiare è l’epochè della produzione, il pensare è il soffermarsi-indugiare sui dati per trasformarli in concetto. Il pensare sostituito dal calcolo passivo dei dati necrotizza la politica, la rende imitazione sofistica di se stessa. Vi è il tempo della produzione-consumo con i suoi ritmi, e la temporalità dell’indugiare, senza la tensione dialettica delle temporalità si profila il totalitarismo dell’irriflesso. Il pensiero nella forma del concetto consente al singolo di connettersi con la storia e con se stesso. La realtà è l’insieme delle relazioni di cui i soggetti sono parte attiva e passiva, anzi l’attività è la ricerca della passività residua che produce il male sociale ed individuale. Il soggetto che dialoga con se stesso e con il “mondo”, lo crea e lo ricrea pensandosi non solo come parte integrante di esso, ma responsabile dinanzi a se stesso e alla comunità. Il realismo nichilistico cancella la responsabilità, in quanto il soggetto non ha attraversato il negativo per elaborare il concetto, è parte di un immenso apparato di dominio e potere di cui usa il linguaggio. Per eliminare gli spazi dell’indugiare-pensiero si è intervenuti nella formazione, la scuola è stata resa azienda, pertanto la formazione alla cittadinanza è divenuta formazione ai tempi e ai desideri del capitalismo neoliberista. L’ingresso massivo dei mezzi mediatici senza alcuna cornice assiologica ha puntellato il sistema. Il saper fare si è scisso dal pensare, per cui teoria e prassi hanno divorziato. La pedagogia schizoide usa “parole buone” per fare “cose cattive”. Ogni attività che esige l’indugiare è considerata difficile e selettiva, pertanto si invoca l’inclusione per eliminarla. Le letture devono essere brevi e deve prevalere l’immagine sul concetto. Scorre il disprezzo collettivo organizzato dalla pedagogia organica al dominio per valutare le nuove generazioni solo come braccia e pulsioni da donare al mercato. Non ci si deve soffermarsi sulla realtà sociale, non si deve pensare il proprio tempo, ma solo rincorrerlo nella folle corsa in cui è vincente il capitale, ma il perdente non comprende che la gara è truccata sin dall’inizio. Il pensiero necessita della stabilità del sentimento, al suo posto vi è l’emozione, che si consuma in tempi velocissimi senza lasciare traccia. L’educazione alle emozioni che compare in non pochi progetti scolastici e sociali è formazione al fugace vera premessa del ciclo produzione-consumo. La resistenza può svolgersi in tanti modi, ma il primo in assoluto è formare all’indugiare, vi è un umanesimo da rifondare con la forza della parola pensante che legge la tragedia del tempo presente. Al dataismo che vorrebbe sostituire la profondità del pensiero con la superficialità complicata degli algoritmi bisogna opporre più pensiero contro la violenza del semplicismo che rischia di travolgerci in una ingovernabile tempesta senza fondo. Resistere è preparare la Kehre, il salto nella svolta che può determinare l’uscita dal nichilismo, e ciò non può che esigere il lavoro collettivo del pensiero. L’uscita dal reale, e quindi dalla caverna, è la pratica dialogica della dialettica senza la quale si è spinti verso la solitudine schizoide del capitalismo.

Senza l'acqua si muore

"Santo Cristo, è cattivo" - Il tubo di aspirazione dell'acqua di Lake Mead esposto per la prima volta

Tyler Durden's Photo
DI TYLER DURDEN
VENERDÌ 29 APRILE 2022 - 02:20

La parte superiore del primo tubo di aspirazione dell'acqua al lago Mead è ora visibile mentre il crollo del livello dell'acqua del lago ha raggiunto un nuovo minimo record.

"È ufficiale: la parte superiore dell'assunzione n. 1 è ora visibile e la stazione di pompaggio a basso livello del lago è ora operativa", ha twittato la Southern Nevada Water Authority (SNWA).

Dopo quasi mezzo secolo, la prima assunzione è fuori servizio e non può più attingere acqua. I livelli dell'acqua al lago hanno toccato minimi record questa settimana, scendendo a 1.056 piedi. Fortunatamente, SNWA ha altre due assunzioni a livelli molto più bassi che sono ancora operative.

"Non c'è stato alcun impatto sulla capacità operativa di fornire acqua", Bronson Mack, funzionario di sensibilizzazione pubblica SNWA, ha detto alla CNN"I clienti non hanno notato nulla. È stata una transizione senza soluzione di continuità", ha detto riferendosi al passaggio dell'assunzione numero 2.

L'acqua che scorre lungo il fiume Colorado rifornisce il lago Mead e Powell. Il sistema fluviale supporta 40 milioni di persone in sette stati occidentali e in Messico.

Ma mentre la metà occidentale degli Stati Uniti affronta una delle peggiori megasiccità degli ultimi 1.200 anni, i funzionari dell'acqua, come Tom Buschatzke, direttore delle risorse idriche dell'Arizona, hanno recentemente avvertito di un'imminente crisi idrica che potrebbe influenzare l'acqua potabile per milioni di persone.

"Non avrei mai pensato che questo giorno sarebbe arrivato così in fretta ... Ma penso che abbiamo sempre saputo che questo giorno era potenzialmente là fuori ", ha detto.

Nel frattempo, nel sud della California, i funzionari dell'acqua hanno dichiarato per la prima volta un'emergenza di carenza d'acqua, secondo KTLA a Los Angeles. Nuove restrizioni per le contee di Ventura e San Bernardino entreranno in vigore il 1 ° giugno e limiteranno la capacità delle persone di annaffiare all'aperto.

Gli utenti dei social media hanno risposto scioccati al tubo di aspirazione di Lake Mead sopra la superficie.

"Santo Cristo, è brutto", ha detto una persona, citando il tweet di SNWA

Guerre per l'acqua in Occidente?

"È tempo di estrarre le cannucce della California dal fiume Colorado", ha detto una persona.

La buona notizia è che lake Mead ha altre due prese d'acqua a profondità più basse da cui attingere, anche se i livelli stanno scendendo rapidamente in quanto non vi è alcun segno che la megasiccità diminuirà presto.

https://www.zerohedge.com/weather/holy-christ-thats-bad-lake-meads-water-intake-pipe-exposed-first-time?utm_source=&utm_medium=email&utm_campaign=631